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Indici sintetici di affidabilità fiscale: pubblicate le prime bozze per i redditi del 2017

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Sono state pubblicate sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate le prime bozze dei nuovi modelli per la trasmissione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale per il periodo d’imposta 2017.

Le informazioni richieste nei modelli sono quelle informazioni contabili e strutturali che saranno necessarie per progettare, realizzare, costruire ed applicare i nuovi indici di affidabilità.

I modelli dichiarativi definitivi per il periodo d’imposta 2017 saranno approvati con un Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio 2018. Le tecniche per la trasmissione telematica dei dati, poi, saranno pubblicate in formato elettronico sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate entro il 15 febbraio 2018.

Al momento sono stati pubblicati:

  • il quadro dei dati contabili relativi a coloro che esercitano un’attività d’impresa;
  • il quadro dei dati contabili relativi a coloro che esercitano un’attività di lavoro autonomo;
  • circa il 70 % dei modelli degli indici relativi alle attività del commercio;
  • circa l’80 % dei modelli degli indici relativi alle attività delle manifatture;
  • più della metà dei modelli degli indici relativi alle attività professionali;
  • circa il 65 % dei modelli degli indici relativi alle attività dei servizi.

La struttura dei modelli degli indici di affidabilità risulta essere più snella rispetto a quella degli studi di settore. Scompaiono, ad esempio, i quadri V, X e T.

Ricordiamo, infine, che, con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 22 settembre 2017, sono state individuate le attività economiche per le quali troveranno applicazione i nuovi indici di affidabilità fiscale. Per le attività non indicate nel Provvedimento e per le quali sono stati approvati gli studi di settore o i parametri, dovranno essere ancora presentati tali modelli per il periodo d’imposta 2017. Anche una buona parte delle bozze dei modelli degli studi di settore che dovranno essere presentati nel 2018 sono state pubblicate sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

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