NULL
Altre Novità
1 Giugno 2017

Nuova denominazione dei codici tributo per il versamento dell’imposta di soggiorno con modello F24

Scarica il pdf

L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 64 del 30 maggio 2017, ha provveduto a ridenominare i codici tributo che erano stato istituiti nel luglio del 2011 per il versamento del contributo di soggiorno per Roma Capitale così da permettere il versamento, con i medesimi codici tributo, dell’imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate negli altri Comuni.

I codici tributo in questione sono:

  • il codice “3936” ridenominato “Imposta / Contributo di soggiorno – art. 14, comma 16, lett. e), del D.L. n. 78/2010 e art. 4, comma 1, del D.Lgs. n. 23/2011”;
  • il codice “3937” ridenominato “Imposta / Contributo di soggiorno – art. 14, comma 16, lett. e), del D.L. n. 78/2010 e art. 4, comma 1, del D.Lgs. n. 23/2011 – INTERESSI”;
  • il codice “3938” ridenominato “Imposta / Contributo di soggiorno – art. 14, comma 16, lett. e), del D.L. n. 78/2010 e art. 4, comma 1, del D.Lgs. n. 23/2011 – SANZIONI”.

Tali codici tributo devono essere inseriti nella sezione “Imu e altri tributi locali” del modello F24, in corrispondenza degli “importi a debito versati”. Nel campo “codice ente/codice comune” deve essere indicato il codice catastale del Comune, mentre nel campo “anno di riferimento” deve essere inserito l’anno al quale si riferisce il versamento.

I codici tributo suddetti, secondo quanto precisato dall’Agenzia delle Entrate, possono essere utilizzati soltanto per i versamenti dell’imposta di soggiorno in favore dei Comuni che hanno stipulato un’apposita convenzione con l’Agenzia medesima e che sono elencati nella “Tabella degli enti convenzionati per pagamento di tributi” pubblicata sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

Articoli correlati
11 Settembre 2026
Crisi d’impresa, cessione e debiti fiscali: esonero confermato

Nella crisi d'impresa la cessione di un’azienda nell’ambito di un accordo di...

11 Settembre 2026
Zes Unica e investimenti: il leasing prima della comunicazione

Il credito d’imposta Zes Unica può essere riconosciuto anche per un investimento...

11 Settembre 2026
Pensione tedesca esente: niente Irpef in Germania e neppure in Italia

La parte di pensione di sicurezza sociale tedesca che risulta esente in Germania sulla...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto