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3 Luglio 2026
6 Minuti di lettura

Tax credit cinema e videogiochi 2026: pubblicata una nuova tornata di beneficiari

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Il Ministero della Cultura (MiC), attraverso la Direzione generale Cinema e Audiovisivo, ha reso noti gli esiti delle istruttorie relative a numerose domande di tax credit per il settore cinematografico e dei videogiochi, previste dalla Legge n. 220 del 14 novembre 2016, che disciplina il sostegno pubblico al cinema e all’audiovisivo.

I nuovi provvedimenti approvano l’accesso alle agevolazioni fiscali per diverse categorie di intervento e individuano le imprese ammesse ai benefici, con l’indicazione del credito d’imposta riconosciuto.

Tax credit cinema: pubblicati i decreti con gli esiti delle istruttorie

Con due distinti avvisi del 30 giugno 2026, la Direzione generale Cinema e Audiovisivo ha pubblicato i decreti riguardanti le domande di credito d’imposta per il comparto cinematografico.

Tra i provvedimenti figura il decreto n. 1999, dedicato ai costi di funzionamento delle sale cinematografiche, oltre a un pacchetto di decreti che interessa numerose tipologie di agevolazioni.

Le istruttorie concluse riguardano in particolare:

  • domande preventive di tax credit per la produzione cinematografica, opere televisive e web, documentari, cortometraggi, film d’animazione e produzioni esecutive di opere straniere;
  • domande definitive (a consuntivo) relative alla produzione cinematografica, produzioni TV e web, opere di ricerca e formazione, documentari, distribuzione cinematografica e produzioni esecutive internazionali;
  • richieste di idoneità al tax credit;
  • verifiche di eleggibilità culturale delle opere;
  • domande relative al reinvestimento dei contributi automatici, requisito necessario per accedere ad alcune misure previste dalla normativa.

I decreti con l’elenco dei beneficiari del tax credit cinema

La Direzione generale ha inoltre pubblicato i decreti contenenti gli elenchi delle imprese beneficiarie e l’importo del credito d’imposta riconosciuto per ciascuna domanda.

I provvedimenti riguardano:

  • Decreto n. 1997 – Tax credit preventivo;
  • Decreto n. 1996 – Tax credit definitivo (consuntivo);
  • Decreto n. 1995 – Idoneità al tax credit;
  • Decreto n. 1994 – Eleggibilità culturale;
  • Decreto n. 1993 – Eleggibilità culturale per il reinvestimento dei contributi automatici.

Tax credit videogiochi 2026: approvate le richieste definitive

Novità anche per il comparto dei videogiochi, che continua a beneficiare degli incentivi previsti dalla normativa sul tax credit.

Con il decreto n. 2012 sono state approvate le richieste definitive di credito d’imposta presentate dalle imprese che hanno sviluppato videogiochi di nazionalità italiana, al termine dell’istruttoria prevista dal Ministero.

Credito d’imposta aggiuntivo per le imprese del settore gaming

Il decreto n. 2013 riconosce invece il credito d’imposta definitivo aggiuntivo, previsto dall’articolo 7, comma 3, del D.M. n. 187 del 12 maggio 2021.

L’agevolazione è destinata alle imprese appartenenti alla sessione aperta il 28 ottobre 2022 e chiusa il 31 dicembre 2022, che:

  • hanno completato positivamente l’iter istruttorio;
  • hanno maturato un credito definitivo superiore rispetto a quello preventivamente assegnato.

In questi casi il Ministero riconosce la differenza spettante attraverso il credito aggiuntivo.

Riconoscimento della nazionalità italiana dei videogiochi

Con i decreti n. 2014 e n. 2015 il Ministero ha inoltre attribuito la nazionalità italiana, rispettivamente in forma provvisoria e definitiva, ai videogiochi che hanno soddisfatto i requisiti previsti dalla disciplina vigente.

Il riconoscimento della nazionalità rappresenta uno degli elementi necessari per poter accedere ad alcune misure di sostegno economico previste per il settore audiovisivo e videoludico.

Elenco dei decreti pubblicati per il settore videogiochi

I principali provvedimenti pubblicati sono:

  • Decreto n. 2012 – Tax credit definitivo per la produzione di videogiochi;
  • Decreto n. 2013 – Tax credit definitivo aggiuntivo;
  • Decreto n. 2014 – Nazionalità italiana provvisoria;
  • Decreto n. 2015 – Nazionalità italiana definitiva.

Come avviene la comunicazione dei benefici

La Direzione generale Cinema e Audiovisivo precisa che la pubblicazione dei decreti sul sito istituzionale costituisce comunicazione ufficiale del riconoscimento del credito d’imposta o della nazionalità italiana.

Di conseguenza, non saranno inviate comunicazioni individuali tramite PEC alle imprese interessate.

È inoltre specificato che i decreti pubblicati comprendono esclusivamente le pratiche la cui istruttoria è stata conclusa. Le domande ancora in fase di verifica saranno inserite in successivi decreti direttoriali, che verranno pubblicati con le stesse modalità sul portale della Direzione generale Cinema e Audiovisivo.

Un sostegno strategico per il settore audiovisivo

Il sistema dei tax credit per cinema e videogiochi rappresenta uno dei principali strumenti di sostegno alle imprese creative italiane. Attraverso questi incentivi fiscali, il Ministero della Cultura favorisce la produzione di opere cinematografiche, televisive e videoludiche, promuove gli investimenti nel settore e sostiene la competitività dell’industria culturale nazionale, incentivando al tempo stesso la valorizzazione delle produzioni italiane anche sui mercati internazionali.

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