NULL
Faq legale
1 Gennaio 1970

Quando si può richiedere una quota della liquidazione (TFR) dell’ex coniuge?

Scarica il pdf

L’art. 12-bis della L. 898/70 stabilisce che il coniuge nei cui confronti sia stata pronunciata sentenza di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio ha diritto, se non passato a nuove nozze e in quanto sia titolare di assegno di mantenimento divorziole, ad una percentuale dell’indennità di fine rapporto percepita dall’altro coniuge all’atto della cessazione del rapporto di lavoro, anche se l’indennità viene a maturare dopo la sentenza di divorzio. Tale percentuale è pari al quaranta per cento dell’indennità totale riferibile agli anni in cui il rapporto di lavoro è coinciso con il matrimonio.
Non può richiedersi la quota di TFR se la corresponsione dell’assegno di mantenimento in sede di divorzio è stata concordata in unica soluzione.

· Sentenze sul diritto alla quota del t.f.r. in caso di divorzio

Articoli correlati
26 Gennaio 2014
Qual è la disciplina per i contratti conclusi dai consumatori fuori dai locali commerciali e per i contratti conclusi “a distanza”?

Il D.Lgs. 15.1.1992, n. 50, dando attuazione ad una direttiva comunitaria, ha introdotto...

26 Gennaio 2014
Qual è la definizione di “contratto” data dalla legge?

L'art. 1321 c.c. definisce il contratto come l'accordo tra due o più parti per...

26 Gennaio 2014
Quali sono i criteri in base ai quali viene determinato l’assegno di mantenimento per i figli?

Il giudice stabilisce la corresponsione, ove necessario, di un assegno periodico per il...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto