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22 Aprile 2006

Fatture false: ammissibili i documenti reperiti presso società terze

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La Corte di Cassazione, con Sentenza 29 marzo 2006, n. 7314, ha disposto un onere della prova più gravoso per le società che vogliono provare la falsità delle fatture emesse nei loro confronti.

Secondo i giudici è valido l’avviso di accertamento da parte dell’Ufficio IVA fondato su documenti reperiti dalla Guardia di Finanza presso società terze alla contribuente, anche se questa aveva presentato querela di falso.

Secondo i giudici, la società deve fornire prove certe della sua estraneità ai documenti.

Fonte:  www.seac.it

 

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