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Super ammortamento ed iper ammortamento: tutti i chiarimenti sulle novità

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Nella Circolare n. 4 del 30 marzo 2017, l’Agenzia delle Entrate ha fornito diversi chiarimenti riguardo alla disciplina del “super ammortamento” e del nuovo “iper ammortamento”.

La Circolare è suddivisa in tre parti.

Nella prima parte, viene illustrato il Piano nazionale “Industria 4.0″ e, quindi, sono delineati i caratteri della “quarta rivoluzione industriale”. In particolare, per quanto riguarda i vantaggi della quarta rivoluzione industriale, questi sono individuati:

  • nella flessibilità,
  • nella velocità,
  • nella produttività,
  • nell’integrazione,
  • nella sicurezza,
  • nella sostenibilità,
  • nella innovazione dei prodotti.

Quindi, l’Agenzia delle Entrate ha spiegato quali sono le linee guida seguite dal Governo italiano che, tenendo conto delle caratteristiche del settore industriale esistente nel nostro territorio, si propone di sostenere la trasformazione delle imprese che intendano cogliere le opportunità legate alla “quarta rivoluzione industriale”.

Il Piano nazionale “Industria 4.0″ si muove su due direttrici strategiche: gli “investimenti innovativi” e le “competenze”.

Nel quadro della prima direttrice di intervento, sono da inserire le misure previste dalla Legge di Bilancio per il 2017:

  • la proroga del “super ammortamento” per l’acquisto di beni strumentali nuovi;
  • l’introduzione di una maggiorazione del 150 % (“iper ammortamento”) per l’acquisto di beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese;
  • l’introduzione di una maggiorazione del 40 % sul costo di acquisto di alcuni beni strumentali immateriali da parte dei soggetti che beneficiano dell’iper ammortamento;
  • il potenziamento del credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo, con la proroga della misura agevolativa per un anno (fino al 2020), la previsione di un’unica aliquota del 50 % per tutte le tipologie di spese ammissibili al credito d’imposta in questione, l’incremento a 20 milioni di Euro del beneficio massimo annuo fruibile, l’estensione dell’ambito di applicazione della misura ai soggetti residenti che effettuano attività di ricerca e sviluppo su commessa di soggetti esteri.

L’Agenzia delle Entrate ha anche ricordato l’intervento di riduzione delle aliquote Ires dal 27,5 % al 24 % e la misura del “Patent Box”. Tutte queste misure producono dei benefici tra loro cumulabili.

Il Piano Nazionale “Industria 4.0″ prevede, inoltre, interventi nell’ottica di una maggiore disponibilità di infrastrutture di rete (soprattutto per quanto riguarda la banda larga) e del potenziamento degli strumenti pubblici di supporto che si sono già mostrati efficaci in passato (come il Fondo Centrale di Garanzia ed i Contratti di Sviluppo).

La seconda parte della Circolare, come anticipato, è interamente dedicata al super ammortamento ed all’iper ammortamento dei beni strumentali.

E’ ricordato, in primo luogo, che le disposizioni della Legge di Bilancio per il 2017 prevedono che il super ammortamento possa essere applicato anche agli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati entro il 31 dicembre 2017, oppure entro il 30 giugno 2018 purché entro la data del 31 dicembre 2017 il relativo ordine sia stato accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 % del costo di acquisto. La proroga del super ammortamento non riguarda gli acquisti di veicoli ed altri mezzi di trasporto.

I soggetti interessati dalla misura sono gli stessi che avevano potuto beneficiare dell’agevolazione introdotta con la Legge di Stabilità per il 2016, ossia i titolari di redditi d’impresa e gli esercenti arti e professioni. La misura può essere applicata a prescindere dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico nel quale opera l’impresa interessata.

La misura riguarda non soltanto le imprese residenti in Italia, ma anche le stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti. Ne possono beneficiare anche gli enti non commerciali in relazione all’attività commerciale eventualmente esercitata.

Inoltre, il super ammortamento può essere applicato ai contribuenti che esercitano attività di lavoro autonomo, anche in forma associata.

La maggiorazione del costo di acquisto dei beni strumentali può trovare applicazione anche in riferimento alle persone fisiche che rientrano nel regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile, mentre non può essere applicata ai soggetti che beneficiano del “regime forfetario”. In quest’ultimo caso, infatti, l’ammontare dei costi sostenuti dal contribuente, compresi quelli per l’acquisto di beni strumentali nuovi, non rileva ai fini del calcolo del reddito imponibile.

La maggiorazione del super ammortamento può riguardare anche le imprese di minori dimensioni che applicano il “regime di cassa” introdotto dalla Legge di Bilancio per il 2017. Per queste imprese, infatti, con riferimento all’ammortamento, continua ad applicarsi il criterio di competenza.

Ulteriori chiarimenti sono forniti dall’Agenzia delle Entrate riguardo agli acquisti effettuati da imprese che aderiscono al “contratto di rete” ed agli investimenti riguardanti aziende condotte in affitto o in usufrutto.

Il super ammortamento, inoltre, riguarda soltanto le imposte sui redditi e non anche l’Irap. La misura in questione, più in particolare, non produce effetti neanche nei confronti di soggetti che determinano la base imponibile dell’Irap secondo i criteri stabiliti per le imposte sui redditi.

Per quanto riguarda gli investimenti che possono beneficiare della misura del super ammortamento, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che si tratta di una misura che può trovare applicazione sia in caso di acquisto di beni da terzi, in proprietà o in leasing (la maggiorazione spetta soltanto all’utilizzatore), sia in caso di realizzazione degli stessi beni in economia o mediante contratto di appalto.

La maggiorazione riguarda soltanto l’acquisto di beni materiali e non anche di beni immateriali (anche se, tra le nuove misure introdotte con la Legge di Bilancio per il 2017, vi è quella della maggiorazione per alcuni beni immateriali collegata all’iper ammortamento).

Sono esclusi dalla misura del super ammortamento i beni destinati alla vendita, i beni trasformati o assemblati per l’ottenimento di beni destinati alla vendita, i materiali di consumo.

La maggiorazione riguarda i beni strumentali nuovi e non anche, quindi, i beni a qualunque titolo già utilizzati. L’Agenzia delle Entrate ha precisato che la misura può essere applicata ai beni esposti in show room ed utilizzati soltanto dal rivenditore a scopo dimostrativo. Se, invece, il bene è utilizzato dal cedente a scopi diversi da quello della semplice esposizione, non può essere oggetto di super ammortamento.

La proroga del super ammortamento non riguarda i veicoli che non sono utilizzati esclusivamente come beni strumentali o non sono adibiti ad uso pubblico (ai quali si applica la deducibilità limitata dei costi del 20 %, elevata all’80 % in caso di veicoli utilizzati da agenti o rappresentanti di commercio) ed i veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d’imposta (ai quali si applica la deducibilità limitata dei costi del 70 %).

Ulteriori chiarimenti sono forniti dall’Agenzia delle Entrate riguardo all’ambito temporale degli investimenti che, alla luce delle modifiche introdotte con la Legge di Bilancio per il 2017, potranno beneficiare del super ammortamento.

Un paragrafo della Circolare è, inoltre, dedicato alle modalità di fruizione della misura in questione. In particolare, il beneficio si traduce in un incremento del costo di acquisizione del bene del 40 %, che determina un aumento della quota annua di ammortamento (o del canone annuo di leasing) fiscalmente deducibile.

Per quanto riguarda il rafforzamento della maggiorazione introdotto con la Legge di Bilancio per il 2017, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che tale rafforzamento si concretizza:

  • in una maggiorazione del 150 % del costo di acquisto di beni materiali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, nel quadro del Piano nazionale “Industria 4.0″ (il cosiddetto “iper ammortamento”);
  • in una maggiorazione del 40 % per i soggetti che beneficiano dell’iper ammortamento, con riferimento al costo di acquisto di alcuni beni immateriali che la Legge di Stabilità per il 2016 aveva, invece, escluso dall’ambito di applicazione del super ammortamento.

Sono, quindi, delineati i caratteri e le modalità di attuazione di tali nuove forme di rafforzamento della maggiorazione del super ammortamento.

Infine, la terza parte della Circolare dell’Agenzia delle Entrate è dedicata ai chiarimenti in merito alla natura tecnica delle caratteristiche indicate negli allegati alla Legge di Bilancio per il 2017, ossia negli allegati nei quali sono elencati i beni che possono beneficiare dell’iper ammortamento e del super ammortamento esteso ai beni immateriali.

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