Misure per l’energia: cosa sono?
Per far fronte al carico dell’energia elettrica sulle famiglie, lo Stato ha messo a disposizione diversi incentivi, quali:
- in primis, e già in vigore nel 2025, il bonus sociale per disagio economico, uno sconto diretto in fattura di 200,00 euro. In base a questo bonus, nel 2026, sono state emanate altre due misure, in essere in base all’utilizzo del bonus sociale per disagio economico o meno:
- se si è fruitori del bonus sociale per disagio economico, si può avere anche il bonus bollette, che è uno sconto diretto in bolletta, di 115,00 euro, da applicare in base all’ISEE e propedeutico al bonus energia elettrica. In vigore dal 1° gennaio 2026, per cui sono stati stanziati circa 315 milioni di euro;
- se non si usufruisce del bonus sociale per disagio economico, si può richiedere lo sconto volontario, cioè un altro bonus per l’energia messo a disposizione direttamente dal fornitore dell’utenza.
Misure per l’energia: interventi soggetti al bonus.
I requisiti da avere per i diversi bonus, sono:
- per il bonus sociale elettrico:
- famiglie fino a tre figli con un ISEE fino a 9.796,00 euro;
- famiglie con quattro o più figli con un ISEE fino a 20.000,00 euro.
- Per il bonus bollette:
- famiglie fino a tre figli con un ISEE fino a 9.796,00 euro;
- famiglie con quattro o più figli con un ISEE fino a 20.000,00 euro.
- Possono usufruire del bonus volontario, quale viene applicato direttamente dai fornitori di energia a loro discrezione:
- chi ha un ISEE inferiore a 25.000,00 euro;
- chi non usufruisce del bonus sociale elettrico;
- chi ha un contratto attivato dal 1° gennaio al 31 maggio del medesimo anno in cui riceverà il bonus;
- chi ha avuto consumi del bimestre precedente non superiori a 0,5 MWh;
- chi ha avuto consumi nei 12 mesi precedenti non superiori a 3 MWh.
Misure per l’energia: modalità di trasmissione dati.
Per usufruire dei bonus bollette 2026 e del bonus sociale elettrico non c’è bisogno di nessuna richiesta, basta aver aggiornato il proprio ISEE. Per questi bonus i dati, tra cui l’ISEE aggiornato, in corso di validità al 21 febbraio 2026, verranno comunicati automaticamente al proprio gestore, e, se si rispettano i requisiti richiesti, verrà applicato lo sconto in fattura.
I bonus saranno visibili in fattura dalla prima fattura utile emessa dopo l’approvazione del decreto, ovvero il 19 marzo 2026, riferito al periodo del primo bimestre.
Per usufruire del bonus volontario ci si deve rivolgere direttamente al fornitore di energia.
Misure per l’energia: importi.
Gli importo dei vari bonus, sono:
- circa 200,00 euro per il bonus sociale elettrico,
- circa 115,00 euro per il bonus bollette 2026;
- circa 60,00 euro per il bonus volontario.
Misure per l’energia: documenti.
Per usufruire dei bonus i documenti che si devono fornire, sono:
- documento di riconoscimento dell’intestatario della bolletta;
- bolletta elettrica;
- modello ISEE.
Misure per l’energia: scadenze.
Le scadenze per le citate misure per l’energia sono:
- per il bonus sociale elettrico:
- l’ISEE deve essere valido al 21 febbraio 2026;
- la validità del bonus è di 12 mesi dalla data in cui viene rilasciato l’ISEE.
- Per il bonus bollette:
- l’ISEE deve essere valido al 21 febbraio 2026;
- il bonus sarà valido in fattura dalla prima bolletta utile dopo il 21 febbraio 2026, ovvero dal 19 marzo 2026;
- la validità del bonus è di 12 mesi dalla data in cui viene rilasciato l’ISEE.
- Per il bonus volontario:
- la domanda per il bonus volontario deve essere inviata entro l’8 aprile 2026.
Misure per l’energia: normativa.
- Decreto Legge n. 21/2026;
- Delibera 135/2025/R/eel;
- Delibera 144/2025/R/eel.
Misure per l’energia: fonte.
- Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica;
- Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).