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Dichiarazioni Iva non presentate o incomplete: arrivano le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate

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Con un Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 25 giugno 2019, è stato regolato l’invio delle comunicazioni da parte dell’Agenzia medesima ai contribuenti per i quali risulta la mancata presentazione della dichiarazione Iva o la presentazione della dichiarazione Iva con il solo quadro VA compilato.

Tali segnalazioni derivano dai dati a disposizione dell’Agenzia riguardo alle fatture emesse dai contribuenti soggetti passivi Iva.

Le comunicazioni in questione contengono le seguenti informazioni:

  • codice fiscale e denominazione/cognome e nome del contribuente;

  • numero identificativo e data della comunicazione, codice atto e anno d’imposta;

  • data di elaborazione della comunicazione, in caso di mancata comunicazione della dichiarazione Iva;

  • data e protocollo telematico della dichiarazione Iva trasmessa per il periodo d’imposta 2018, qualora la dichiarazione sia stata trasmessa, ma compilata nel solo quadro VA.

Le comunicazioni verranno trasmesse agli indirizzi di Posta Elettronica Certificata dei contribuenti. Saranno, altresì, consultabili nei “Cassetti fiscali” dei contribuenti e nell’area web “Fatture e corrispettivi”.

Nelle comunicazioni vengono fornite delle indicazioni sulle modalità che possono essere seguite dai contribuenti, anche mediante l’intervento degli intermediari incaricati alla trasmissione delle dichiarazioni, per richiedere delle informazioni all’Agenzia delle Entrate oppure segnalare elementi, fatti e circostanze non conosciuti.

Le informazioni contenute nelle comunicazioni sono rese disponibili anche alla Guardia di Finanza tramite strumenti informatici.

Nel Provvedimento, infine, viene chiarito che i contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione Iva per il periodo d’imposta 2018 possono regolarizzare la loro posizione presentando la dichiarazione entro novanta giorni dalla scadenza del termine ordinario di presentazione (30 aprile 2019), con il versamento delle sanzioni in misura ridotta. I contribuenti che hanno presentato la dichiarazione Iva con la compilazione del solo quadro VA possono regolarizzare gli errori e le omissioni eventualmente commessi, beneficiando dell’istituto del ravvedimento operoso.