conti 24

Decreto Fiscale 2020: le novità in materia di Iva

0 Flares 0 Flares ×

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 26 ottobre 2019 il Decreto Legge n. 124 del 26 ottobre 2019, anche detto “Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio del 2020″. In esso sono contenute una serie di disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili.

Tra le misure in materia di Iva evidenziamo qui:

  • CESSAZIONE PARTITA IVA ED ESCLUSIONE DELLE COMPENSAZIONI (articolo 2 del Decreto Fiscale 2020). Per i contribuenti ai quali sia stato notificato un provvedimento di cessazione della partita Iva è esclusa la facoltà di avvalersi, a partire dalla data di notifica del provvedimento, della compensazione dei crediti, a prescindere dalla tipologia e dall’importo dei crediti, anche nel caso in cui quest’ultimi non siano maturati con riferimento all’attività esercitata con la partita Iva oggetto del provvedimento. Il divieto di utilizzo della compensazione dei crediti rimane in vigore fino a quando la partita Iva risulti cessata. Analogamente, per i contribuenti ai quali sia stato notificato il provvedimento di esclusione della partita Iva dalla banca dati dei soggetti passivi che effettuano operazioni intracomunitarie è esclusa la facoltà di avvalersi, a partire dalla data di notifica del provvedimento, della compensazione dei crediti Iva e tale esclusione rimane in vigore fino a quando non siano rimosse le irregolarità che hanno generato l’emissione del provvedimento di esclusione;
  • ESTENSIONE DEL REGIME DEL REVERSE CHARGE PER IL CONTRASTO DELL’ILLECITA SOMMINISTRAZIONE DI MANODOPERA (articolo 4 del Decreto Fiscale 2020). E’ esteso il regime del reverse charge alle prestazioni di servizi effettuate tramite contratti di appalto, subappalto, affidamento a soggetti consorziati o ai rapporti negoziali comunque denominati caratterizzati da prevalente utilizzo di manodopera presso le sedi di attività del committente con l’utilizzo di beni strumentali di proprietà di quest’ultimo o ad esso riconducibili in qualunque forma;
  • SEMPLIFICAZIONI FISCALI (articolo 16 del Decreto Fiscale 2020). Nell’ambito delle semplificazioni fiscali, è previsto che, a partire dalle operazioni effettuate dal 1° luglio 2020, in via sperimentale, l’Agenzia delle Entrate metta a disposizione dei soggetti passivi Iva residenti e stabiliti in Italia, in un’apposita area riservata del sito internet dell’Agenzia medesima, le bozze dei registri Iva delle fatture emesse e degli acquisti e delle comunicazioni relative alle liquidazioni periodiche Iva. Inoltre, a partire dalle operazioni Iva del 2021, l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione anche la bozza della dichiarazione annuale Iva;
  • ADEGUAMENTO ALLA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL’UNIONE EUROPEA IN MATERIA DI ESENZIONE IVA PER LE PRESTAZIONI DI INSEGNAMENTO (articolo 32 del Decreto Fiscale 2020). E’ esclusa espressamente l’esenzione Iva per le prestazioni di insegnamento della guida automobilistica ai fini dell’ottenimento delle patenti di guida. Sono comunque fatti salvi i comportamenti difformi adottati dai contribuenti prima dell’entrata in vigore di tale disposizione, per effetto della Sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 14 marzo 2019. E’ precisato, inoltre, che, per le prestazioni didattiche finalizzate al conseguimento della patente le autoscuole, tenute alla memorizzazione elettronica ed alla trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, possono, fino al 30 giugno 2020, documentare i corrispettivi mediante il rilascio di una ricevuta fiscale o dello scontrino fiscale.