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Corrispettivo di disponibilità al concessionario per un ospedale realizzato in project financing: applicabile l’aliquota Iva ridotta

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Un nuovo quesito è stato sottoposto all’attenzione dell’Agenzia delle Entrate tramite interpello. L’istante è un’Azienda Socio Sanitaria Territoriale che ha affidato in concessione ad una società a responsabilità limitata la progettazione e costruzione del proprio presidio ospedaliero, la fornitura di arredi ed attrezzature e la gestione di alcuni servizi non medicali. Le attività oggetto della concessione verranno eseguite dalla società concessionaria in project financing, ossia tramite quel sistema di finanziamento delle opere pubbliche che attinge prevalentemente a capitali privati che vengono poi recuperati grazie al flusso di denaro prodotto dalle medesime opere realizzate.

L’Azienda Sanitaria ha previsto la corresponsione alla concessionaria, oltre che di un contributo versato in relazione allo stato di avanzamento dei lavori e di collaudo delle opere, di un “corrispettivo di disponibilità” da erogare trimestralmente, come importo per la disponibilità delle strutture, ad integrazione dell’investimento effettuato dalla concessionaria per la realizzazione delle opere. La concessionaria, inoltre, secondo quanto precisato dall’istante, avrà il diritto di sfruttare economicamente le opere realizzate sino al termine della concessione. Il “corrispettivo di disponibilità” verrà comunque erogato alla concessionaria indipendentemente da qualsiasi sospensione o altra vicenda riguardante i servizi.

Il quesito posto all’Agenzia delle Entrate riguarda, in particolare, l’aliquota Iva da applicare al “corrispettivo di disponibilità”. L’Agenzia ha riportato la risposta al quesito nella Risoluzione n. 100 del 3 novembre 2016.

L’Agenzia delle Entrate ha riconosciuto espressamente che il “canone di disponibilità” versato nel caso specifico, oltre ad identificare il corrispettivo dovuto alla società concessionaria per l’utilizzo dell’opera ospedaliera, consente di realizzare la stessa opera ospedaliera, essendo volto a remunerare gli investimenti a carico della concessionaria.

Quindi, tale “canone di disponibilità”, per la parte relativa alla costruzione dell’ospedale, può essere assoggettato ad aliquota Iva del 10 %. Sarà l’Azienda istante che dovrà determinare la quota del “corrispettivo di disponibilità” da imputare alla remunerazione della costruzione della struttura ospedaliera.