La variazione in diminuzione è possibile anche con gli scontrini non fiscali

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L’Agenzia delle entrate con Risoluzione 7 maggio 2007, n. 86, ha fornito chiarimenti in merito agli adempimenti a carico di una società operante nel settore della grande distribuzione che permette ai clienti di restituire i prodotti acquistati entro 30 giorni ma intende utilizzare la trasmissione telematica dei corrispettivi e pertanto emetta scontrini non fiscali.

L’Amministrazione finanziaria si era già pronunciata con le Risoluzioni n. 154/2001 e n. 219/2003 affermando la validità della procedura di variazione in diminuzione nelle vendite al dettaglio se la restituzione della merce fosse documentata da scontrini o ricevute fiscali.

Con la Risoluzione n. 86/2007 l’Agenzia estende questa possibilità anche ai soggetti della grande distribuzione che utilizzano la procedura telematica di invio dei corrispettivi, a patto che la merce venga riconsegnata nello stesso punto vendita in cui è stata acquistata e che la variazione in diminuzione sia rilevata al momento dell’uso effettivo di un eventuale buono sconto.

Fonte:  www.seac.it

 

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