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5 Febbraio 2021

Ricostruzione del muro di contenimento condominiale secondo criteri antisismici: sì al Superbonus

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Il “Superbonus” è applicabile alle spese per la ricostruzione di un muro di contenimento del condominio?

A presentare l’istanza di interpello è direttamente il condominio che rappresenta all’Agenzia delle Entrate di voler ricostruire un muro di contenimento di pertinenza del condominio stesso. In particolare, si tratta di un muro di confine in pessime condizioni statiche che verrebbe ricostruito nel rispetto delle norme antisismiche. L’intervento non riguarderebbe in alcun modo il fabbricato residenziale.

Il quesito posto all’Agenzia delle Entrate riguarda la possibilità di beneficiare del “Superbonus” in riferimento alle spese che verranno sostenute per questo tipo di intervento.

Nella Risposta n. 68 del 1° febbraio 2021, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato la normativa in materia di “Superbonus”. Con riferimento al caso specifico prospettato dal condominio istante, è stato evidenziato che la detrazione del 110 % (“Superbonus”) riguarda gli interventi antisismici per la messa in sicurezza statica della parti strutturali di edifici o di complessi di edifici collegati tra loro strutturalmente, le cui procedure di autorizzazione sono iniziate successivamente al 1° gennaio 2017, in relazione a edifici situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, compresi gli interventi dai quali deriva la riduzione di una o due classi di rischio sismico, eventualmente realizzati su parti comuni di edifici in condominio. Quest’ultimo tipo di interventi deve comunque riguardare un elemento strutturale del condominio.

Ma l’intervento su un muro di contenimento del condominio effettuato dal condominio stesso può essere qualificato come intervento sulle parti comuni del condominio residenziale, così da poter beneficiare del “Superbonus”?

Il riferimento per rispondere a tale quesito deve essere la disposizione del nostro Codice Civile (articolo 1117). In base a questa disposizione normativa, sono da considerarsi parti comuni le fondazioni, i muri maestri, il suolo sul quale sorge l’edificio. Non si tratta, però, di un’elencazione tassativa.

L’Agenzia delle Entrate ha ritenuto che un intervento su un muro di contenimento, funzionale all’adozione di misure antisismiche in relazione alle parti strutturali dell’edificio condominiale, possa essere considerato come un intervento sulle parti comuni del condominio che possa beneficiare delle agevolazioni fiscali in questione. Il condominio istante, pertanto, potrà accedere al “Superbonus” in relazione alle spese per l’intervento di ricostruzione prospettato.

E’ necessario comunque che siano presenti tutti i requisiti richiesti dalla normativa in materia, compresa l’asseverazione rilasciata dal professionista abilitato dalla quale risulti l’efficacia dei lavori eseguiti ai fini dell’adozione di misure antisismiche riguardanti elementi strutturali del condominio.

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