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Patent Box senza procedura di ruling: cosa fare in caso di anno solare e fiscale non coincidenti

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L’Agenzia delle Entrate ha fornito alcune indicazioni in materia di Patent Box.

Nella Risoluzione n. 81 del 9 settembre 2019, è stato ricordato che il Decreto Legge n. 34 del 30 aprile 2019 (cosiddetto “Decreto Crescita 2019“) ha modificato la disciplina relativa al “Patent Box”.

In particolare, è stato previsto che, a partire dal periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore del “Decreto Crescita” (1° maggio 2019), i soggetti titolari di redditi d’impresa che optano per il regime del “Patent Box” possono scegliere, in alternativa alla procedura di accordo preventivo con l’Amministrazione finanziaria, di determinare e dichiarare direttamente il reddito agevolabile, indicando le informazioni necessarie a tale determinazione in una documentazione che possa essere considerata idonea, in base a quanto previsto dal Provvedimento di attuazione.

L’opzione per la determinazione diretta del reddito agevolabile deve essere comunicata nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta al quale si riferisce l’agevolazione del “Patent Box”. Inoltre, ha la durata di un anno ed è irrevocabile e rinnovabile.

In caso di rettifica del reddito escluso dal concorso alla formazione del reddito d’impresa in base al regime agevolativo del “Patent Box”, che sia stato determinato direttamente dal contribuente, dalla quale derivi una maggiore imposta o una differenza del credito, la sanzione non trova applicazione qualora, nel corso di accessi, ispezioni, verifiche o altra attività istruttoria, il contribuente consegni la documentazione indicata nel Provvedimento suddetto.

Il contribuente che detiene la documentazione in questione deve darne comunicazione nella dichiarazione relativa al periodo d’imposta per il quale beneficia del regime agevolativo.

L’Agenzia delle Entrate ha, inoltre, specificato che i contribuenti soggetti Ires che hanno un periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare in corso alla data del 1° maggio 2019 (data di entrata in vigore della nuova disciplina), che utilizzano per tale periodo d’imposta il modello di dichiarazione “Redditi 2019-SC” o il modello di dichiarazione “Redditi 2019-ENC”, possono esercitare l’opzione per il Patent Box senza ruling e comunicare il possesso della documentazione richiesta indicando il codice “1” nel campo “Situazioni particolari” posto nel frontespizio della dichiarazione dei redditi, in corrispondenza del riquadro “Altri dati”.

La quota annuale, pari ad un terzo, della variazione in diminuzione riferibile al reddito escluso deve essere indicata nel riquadro RF (rigo RF50, colonna 1 – Reddito esente o detassato) o nel riquadro RG del modello Redditi 2019-ENC (rigo RG23, colonna 1 – Reddito detassato) o nel quadro RC dello stesso modello (rigo RC6), con il codice “1”.

I soggetti Irap dovranno indicare la quota annuale della variazione in diminuzione nel modello IRAP 2019, quadro IS, rigo IS89, colonna 1.

Inoltre, nella Risoluzione, l’Agenzia delle Entrate ha anche precisato che i soggetti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare in corso alla data del 1° maggio 2019, non obbligati alla procedura di ruling ed in caso di rettifica del reddito agevolabile, possono comunicare, al fine di beneficiare dell’esclusione delle sanzioni, il possesso della documentazione richiesta, indicando nel campo “Situazioni particolari” il codice “2”.