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Patent box applicabile ai marchi d’impresa solo per un periodo transitorio

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L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un nuovo principio di diritto in materia di Patent Box e di marchi d’impresa (principio di diritto n. 28 del 18 dicembre 2019).

Il quesito che le era stato sottoposto da alcune imprese riguardava la possibilità di rinnovare l’accordo di Patent Box, una volta scaduto il termine quinquennale di vigenza di esso prima della data del 30 giugno 2021, per poter continuare a beneficiare dell’agevolazione prevista per i marchi d’impresa, appunto, fino al 30 giugno 2021.

L’Agenzia delle Entrate ha ricordato che il regime agevolativo del Patent Box è stato introdotto dalla Legge di Stabilità per il 2015 e poi in parte modificato successivamente.

In particolare, il Decreto Legge n. 50 del 2017, recependo le direttive internazionali, aveva escluso i marchi d’impresa dai beni immateriali agevolabili all’interno del regime del Patent Box. Però, era stato previsto che i contribuenti che beneficiavano di regimi agevolativi preesistenti alle nuove regole internazionali potevano continuare ad operare secondo le regole previgenti per un periodo transitorio. Ad una determinata data, non potevano più godere delle previgenti agevolazioni.

Quindi, il nostro ordinamento stabilisce che l’opzione per il regime agevolativo del Patent Box esercitata per i primi due periodi d’imposta successivi a quello in corso alla data del 31 dicembre 2014 (2015 e 2016) può riguardare anche i marchi d’impresa, compresi i marchi collettivi, siano registrati o in corso di registrazione. L’opzione avrà una durata di cinque periodi d’imposta o, se inferiore, fino al 30 giugno 2021 e non è rinnovabile.

Questo vuol dire che la durata dell’opzione è di cinque periodi d’imposta, ma il contribuente decade comunque dall’opzione il 30 giugno 2021, anche se i cinque periodi d’imposta terminano successivamente.

Allo scadere del quinquennio, l’opzione relativa ai marchi non è più esercitabile, né rinnovabile.

Pertanto, se si ammettesse il rinnovo dell’accordo di Patent Box, si consentirebbe l’estensione dell’efficacia del regime agevolativo oltre i termini di validità di un’opzione che per legge non è rinnovabile.

L’istanza di accordo per il regime opzionale del Patent Box determina l’efficacia dell’opzione solamente qualora essa sia in corso di validità e nei limiti del periodo previsto dalla legge che, comunque, non può superare la data del 30 giugno 2021.

Se, invece, l’opzione non è più validamente esercitabile in quanto sono spirati i cinque anni, non è ammissibile il rinnovo delle istanze di accordo preventivo previsto nella disciplina del Patent Box.