Associazione di Promozione Sociale iscritta nei registri sì al Superbonus

Associazione di Promozione Sociale iscritta nei registri: sì al Superbonus

Il quesito oggetto di esame da parte dell’Agenzia delle Entrate riguarda un’Associazione di Promozione Sociale che intende fruire dell’agevolazione del “Superbonus”.

In particolare, l’istante è un’Associazione di Promozione Sociale iscritta nel registro nazionale e nei registri regionali e delle Province Autonome di Trento e Bolzano. L’intenzione dell’istante è quella di effettuare dei lavori su immobili ad uso non abitativo, a disposizione dell’Associazione stessa, utilizzati per fini istituzionali. Si tratta di immobili che rientrano nelle categorie catastali D/6 (locali e fabbricati per esercizi sportivi con fine di lucro) e D/8 (fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni).

Secondo l’istante, i lavori che intende realizzare su tali immobili rientrano oggettivamente nell’ambito di applicazione del “Superbonus. Ma l’Associazione ne può fruire?

L’Agenzia delle Entrate, nella Risposta n. 206 del 25 marzo 2021, ha evidenziato che il “Superbonus” si applica anche agli interventi effettuati dalle Onlus, dalle Organizzazioni di Volontariato iscritte negli appositi registri e dalle Associazioni di Promozione Sociale iscritte nei registri nazionali, regionali e delle Province Autonome di Trento e Bolzano. Per questi soggetti, l’agevolazione spetta per tutti gli interventi agevolabili, indipendentemente dalla categoria catastale e dalla destinazione dell’immobile sul quale vengono effettuati, ferma restando la necessità che gli interventi siano realizzati sull’intero edificio o sulle singole unità immobiliari.

Quindi, potrà beneficiare del “Superbonus” anche l’Associazione istante in relazione agli interventi che siano agevolabili, purché naturalmente siano rispettati tutti i requisiti richiesti dalla normativa in materia.