Nuovi chiarimenti riguardo all'applicazione del "sisma bonus". Diversa situazione, diverse conclusioni dell'Agenzia delle Entrate.

Conversione in Legge della Manovra correttiva 2017: novità per le misure in favore dei contribuenti colpiti da eventi sismici

0 Flares 0 Flares ×

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 23 giugno 2017 la Legge n. 96 del 21 giugno 2017 di conversione del Decreto Legge n. 50 del 24 aprile 2017 (contenente la cosiddetta “Manovra correttiva”). In sede parlamentare, sono state introdotte una serie di modifiche al testo originario del Decreto, anche per quanto riguarda le disposizioni di natura fiscale. Le nuove disposizioni sono entrate in vigore il 24 giugno 2017. In particolare, evidenziamo le seguenti novità in materia di misure per le popolazioni colpite da eventi sismici:

  • la proroga di un anno (fino al 31 dicembre 2018) dell’esenzione dall’imposta di bollo e dall’imposta di registro in favore delle persone fisiche residenti o domiciliate nelle zone terremotate, o delle persone giuridiche che hanno la sede legale o operativa nelle zone terremotate, con riferimento alle istanze, ai contratti ed ai documenti presentati alla Pubblica Amministrazione in esecuzione di quanto previsto dal Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione (articolo 43, Decreto Legge n. 50/2017).
  • l’introduzione della possibilità per i contribuenti residenti nelle aree terremotate, qualora siano titolari di redditi di lavoro dipendente ed assimilati, di presentare la dichiarazione dei redditi, con riferimento al periodo d’imposta 2016, tramite modello 730 senza sostituto d’imposta, anche in presenza di un regolare sostituto d’imposta tenuto ad effettuare il conguaglio, così da ottenere il rimborso direttamente dall’Agenzia delle Entrate (articolo 43-quater, Decreto Legge n. 50/2017).
  • l’introduzione di alcune modifiche riguardo alla disciplina della Zona Franca Urbana istituita per i Comuni delle Regioni del Lazio, Umbria, Marche ed Abruzzo colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 (articolo 46, Decreto Legge n. 50/2017). In virtù di tali modifiche, rientrano in tale Zona Franca Urbana e, quindi, possono godere dei relativi benefici, le imprese che hanno la sede principale o l’unità locale all’interno della Zona Franca e che hanno subito, a causa degli eventi sismici, la riduzione del fatturato almeno pari al 25 %, nel periodo dal 1° settembre 2016 al 31 dicembre 2016, rispetto al corrispondente periodo del 2015. Inoltre, con riferimento all’estensione della Zona Franca Urbana anche i Comuni dell’Abruzzo colpiti dal sisma del gennaio del 2017, le nuove regole prevedono che possono accedere ai relativi benefici le imprese che hanno la sede principale o l’unità locale nei Comuni in questione e che hanno subito, nel periodo compreso tra il 1° febbraio 2017 ed il 31 maggio 2017, la riduzione del fatturato almeno pari al 25 % rispetto al corrispondente periodo del 2016.
  • l’introduzione di una nuova ipotesi di detrazione fiscale per interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico (articolo 46-quater, Decreto Legge n. 50/2017). Qualora tali interventi siano realizzati nei Comuni localizzati nelle zona sismica a più elevata pericolosità (zona 1), mediante la distruzione e la ricostruzione di interi edifici da parte di imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare che provvedano, entro 18 mesi dalla data di conclusione dei lavori, alla successiva alienazione degli immobili, la detrazione fiscale spetta all’acquirente dell’immobile nella misura del 75 % o dell’85 % del prezzo del singolo immobile, a seconda che la riduzione del rischio sismico comporti il passaggio ad una o due classi di rischio inferiori. La detrazione comunque non può spettare per una spesa superiore a 96.000 Euro per ciascun immobile. I beneficiari della detrazione possono optare, in luogo della detrazione, per la cessione del corrispondente credito alle imprese che hanno effettuato gli interventi o ad altri soggetti privati, con la facoltà per questi ultimi della successiva cessione del credito. Rimane comunque esclusa la possibilità di una cessione a istituti di credito ed intermediari finanziari.
  • la proroga fino al 31 dicembre 2017 delle agevolazioni previste per i Comuni delle Zone Franche Urbane della Lombardia colpiti dal sisma del maggio del 2012 (articolo 46-sexies, Decreto Legge n. 50/2017).