Altre Novità
21 Settembre 2007

Accertamenti su c/c del coniuge: servono le prove

Scarica il pdf

Con Sentenza 14 settembre 2007, n. 19213, la Corte di Cassazione si è espressa in merito alla legittimità dell’accertamento, ai fini IVA, sul conto corrente intestato al coniuge del contribuente soggetto a verifica.

Secondo la Corte, se le movimentazioni bancarie effettuate sul proprio conto devono essere provate dal contribuente, quelle eseguite sul conto della moglie o di altro familiare devono, invece, essere provate dall’Amministrazione finanziaria in merito alla “compenetrabilità” di tali operazioni con l’attività del contribuente.

In particolare, l’art. 51, D.P.R. n. 633/1972, che autorizza gli accertamenti bancari, non trova applicazione nei confronti dei conti bancari intestati esclusivamente al coniuge o ad altri familiari a meno che l’Amministrazione finanziaria non provi che l’intestazione a terzi del conto corrente sia solamente fittizia.

Fonte:  www.seac.it

 

Per maggiori informazioni e approfondimenti sistematici ed esaurienti inviati direttamente alla vostra mail, acquista la circolare informativa fiscale

Articoli correlati
7 Maggio 2021
Rimborsi ai lavoratori in smart working esclusi da tassazione.

Lavoratori in smart working e tassazione dei rimborsi spese. Arrivano i chiarimenti...

7 Maggio 2021
Sospensione attività di riscossione: arriva la proroga al 31 maggio.

Con un Comunicato Stampa del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 30 aprile 2021,...

7 Maggio 2021
Consulenza da parte di professionista non iscritto all’albo: se si tratta di ditta individuale non c’è ritenuta.

Professionista non iscritto ad un albo e ritenuta d'acconto: l'Agenzia delle Entrate...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto