IFRS 3 Aggregazioni aziendali – Ambito di applicazione

Identificazione di un’aggregazione aziendale

4. Un’aggregazione aziendale consiste nell’unione di entità o attività aziendali di­stinte in un’unica entità tenuta alla redazione del bilancio. Il risultato di quasi tutte le aggregazioni aziendali è costituito dal fatto che una sola entità, l’acquirente, ottiene il controllo di una o più attività aziendali distinte, l’acquisito. Se un’entità ottiene il controllo di una o più entità diverse dalle attività aziendali, l’accorpamento di tali entità non costituisce una aggregazione aziendale. Quando un’entità acquisisce un gruppo di attività o di attivi netti che non costituiscono un’attività aziendale, questa deve allocare il costo dell’assieme alle singole attività e passi­vità identificabili dell’assieme in base ai relativi fair value (valori equi) alla data di acquisizione.

5. Un’aggregazione aziendale può essere effettuata con modalità diverse determina­te da motivi legali, fiscali o di altro genere. Può inoltre comportare l’acquisto, da parte di un’entità, del capitale di un’altra entità, l’acquisto dell’attivo netto di un’altra entità, l’assunzione delle passività di un’altra entità o l’acquisto di parte dell’attivo netto di un’altra entità che, aggregata, costituiscono una o più attività aziendali. L’aggregazione può essere realizzata tramite l’emissione di strumenti rappresentativi di capitale, il trasferimento di denaro, di altre disponibilità liquide o di altre attività, oppure tramite una loro combinazione. L’operazione può avve­nire tra i soci delle entità che si aggregano o tra un’entità e i soci di un’altra en­tità. Può comportare la costituzione di una nuova entità che controlli le entità che partecipano all’aggregazione o l’attivo netto trasferito oppure la ristrutturazione di una o più entità che partecipano all’aggregazione.

6. Un’aggregazione aziendale può dare luogo ad un legame partecipativo tra capo­gruppo e controllata nel quale l’acquirente è la controllante e l’acquisito una con­trollata dell’acquirente. In tali circostanze, l’acquirente applica il presente IFRS al suo bilancio consolidato. Esso rileva la propria interessenza nell’acquisito co­me partecipazione in una controllata in qualsiasi bilancio separato pubblicato (ve­dere IAS 27 Bilancio consolidato e separato).

7. Un’aggregazione aziendale può prevedere l’acquisto dell’attivo netto di un’altra entità, incluso l’eventuale avviamento, oppure l’acquisto del capitale dell’altra entità. Una tale aggregazione non si traduce in un legame analogo a quello tra controllante e controllata.

8. Rientrano nella definizione di aggregazione aziendale, e quindi nell’ambito di ap­plicazione del presente IFRS, le aggregazioni aziendali in cui un’entità ottiene il controllo di un’altra entità ma la data di ottenimento del controllo (ossia la data di acquisizione) non coincide con la data o le date di acquisto di una interessenza par­tecipative (ossia la data o le date dello scambio). Tale situazione si può verificare, ad esempio, quando una partecipata stipula accordi di riacquisto di azioni con alcu­ni dei suoi investitori e, di conseguenza, il controllo della partecipata cambia.

9. Il presente IFRS non specifica la contabilizzazione per i partecipanti a joint ven­ture (vedere IAS 31 Partecipazioni in joint venture).

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