IAS 18 Ricavi – Interessi, royalties e dividendi

29 I ricavi che derivano dall’utilizzo, da parte di terzi, di beni dell’entità che generano interessi, royalties e dividendi devono essere rilevati secondo quanto previsto dal paragrafo 30 quando:

a) è probabile che i benefici economici derivanti dall’operazione affluiranno all’entità; e
b) l’ammontare dei ricavi può essere attendibilmente valutato.

30 I ricavi devono essere rilevati applicando i seguenti criteri:

a) l’interesse deve essere rilevato utilizzando il criterio dell’interesse effettivo come illustrato nello IAS 39 paragrafi 9 e AG5-AG8;
b) le royalties devono essere rilevate con il principio della competenza, secondo la sostanza dell’accordo relativo; e
c) i dividendi devono essere rilevati quando si stabilisce il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.

31 [Eliminato]

32 Quando, prima dell’acquisizione di un investimento fruttifero, sono maturati interessi non corrisposti, gli interessi successivamente incassati sono ripartiti tra l’esercizio antecedente all’acquisizione e quello successivo; soltanto la quota successiva all’acquisizione è rilevata come ricavo.

33 Le royalty maturano secondo quanto previsto dall’accordo relativo e sono, solitamente, rilevate con questo criterio a meno che, considerando il contenuto dell’accordo, sia più appropriato rilevare i ricavi adottando un altro criterio sistematico e razionale.

34 I ricavi sono rilevati solo quando è probabile che i benefici economici derivanti dall’operazione saranno fruiti dall’entità. Tuttavia, quando c’è incertezza sulla recuperabilità di un valore già compreso nei ricavi, il valore non recuperabile o il valore il cui recupero non è più probabile, è rilevato come costo, invece che come rettifica del ricavo originariamente rilevato.

 

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