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1 Gennaio 1970

Basilea 2 per piccole e microimprese

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Titolo: Basilea 2 per piccole e microimprese

Autore: Ceccacci – Rigato – Camanzi

Editore: Edizioni Fag

Prezzo: Euro 30

Il nuovo Accordo di Basilea 2 è entrato in vigore il 1 gennaio 2007. Esso ha introdotto alcuni presupposti che devono essere rispettati dalle banche dei Paesi aderenti al fine di garantire il consolidamento del sistema di vigilanza del settore bancario e di migliorare il livello di affidabilità del settore medesimo. Si tratta dei tre pilastri fondamentali, anche detti pillars: i requisiti patrimoniali minimi delle banche, il controllo esercitato dalle Banche Centrali, la disciplina del mercato e la trasparenza.

Il libro “Basilea 2 per piccole e microimprese” della Edizioni FAG, giunto alla seconda edizione, si occupa in particolare degli effetti dell’entrata in vigore di tale Accordo sui rapporti tra le banche e le aziende di minori dimensioni che nel nostro Paese costituiscono la parte più consistente delle imprese che usufruiscono dei servizi bancari e che richiedono prestiti e finanziamenti.

L’opera analizza la materia in questione compiutamente. E’ composta da oltre trecentocinquanta pagine ed è suddivisa in cinque parti.

La prima parte si occupa ampiamente delle regole di Basilea 2:

1) Un Accordo per i servizi bancari alle imprese.
2) Ambito di applicazione dell’Accordo.
3) I principi fondamentali del nuovo Accordo “Basilea 2”.
4) Primo principio fondamentale (1° pillar): requisiti patrimoniali minimi. Rischio di credito, rischio di mercato, rischio operativo.
5) Valutazione del rischio di credito. Il sistema di rating. Il processo e l’istruttoria per la concessione di un prestito all’impresa cliente della banca. Metodi o modelli di determinazione del rating: modello standardizzato, modello di valutazione interna di base o avanzato. La determinazione del costo del credito. Le fonti per determinare il rating: informazioni quantitative, informazioni qualitative, informazioni comportamentali, informazioni esterne.
6) Metodi (approach) di determinazione del rischio creditizio. Il patrimonio di vigilanza. Calcolo del coefficiente prudenziale. Sistemi di ponderazione del Rischio di Credito: il Metodo Standard, il Metodo di valutazione interna che può essere il metodo del Sistema di base o il metodo del Sistema più avanzato.
7) Coefficienti di ponderazione.
8) Coefficienti di ponderazione nel sistema Standard. I criteri di idoneità che devono essere soddisfatti dalle agenzie per la valutazione esterna del merito di credito. Tecniche di attenuazione del rischio di credito. Le classi di ponderazione.
9) Coefficienti di ponderazione nei sistemi internal rating (IRB). La probabilità di insolvenza dell’affidato. La perdita subita in caso di insolvenza. L’esposizione economica al momento default. La scadenza residua dell’esposizione. La perdita attesa e la perdita inattesa.
10) Metodologie di rating interno.
11) Sistema basato sui rating interni, IRB di base e avanzato. Classificazione delle esposizioni:  verso imprese, verso banche, esposizione al dettaglio e così via. Gli elementi fondamentali delle classi ed i componenti di rischio. I requisiti minimi per l’adozione e l’impiego del metodo IRB.
12) Secondo principio fondamentale (2° pillar). Controllo prudenziale dell’adeguatezza patrimoniale, principio di vigilanza, principio della prudenzialità, principio della vigilanza preventiva.
13) Tecniche di mitigazione del rischio. Le garanzie. Le garanzie individuali. Le garanzie reali.
14) Il ruolo dei confidi nella mitigazione del rischio di credito.
15) Terzo principio fondamentale (3° pillar). Disciplina del mercato e trasparenza.

La seconda parte dell’opera tratta degli strumenti di autovalutazione e dell’analisi di bilancio e dei criteri di autovalutazione per l’affidamento bancario. Più in particolare:
1) Informazioni contabili per Basilea 2. La disciplina contabile ordinaria. I principi contabili nazionali ed internazionali.
2) Autovalutazione per l’affidamento bancario delle società di capitale. Il bilancio d’esercizio. I sistemi contabili. Il piano dei conti. Lo stato patrimoniale ed il conto economico. Il bilancio in forma abbreviata. Le analisi di bilancio.
3) Simulazione di autovalutazione per le società con bilancio Ue. In questo capitolo vengono fornite delle indicazioni molto utili per effettuare la valutazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria di un’azienda tramite l’utilizzo di un software di autovalutazione.

La terza parte dell’opera è destinata al tema dell’affidabilità delle cooperative e delle imprese minori:
1) L’affidabilità delle cooperative.
2) L’affidabilità delle imprese minori e piccole (o microimprese). Classificazione delle imprese secondo l’Accordo Basilea 2: le grandi imprese, le medie imprese e le imprese minori. La classificazione secondo le leggi nazionali: le medie imprese, le piccole imprese e le microimprese.
3) Struttura organizzativa e contabile delle imprese minori.
4) Affidabilità creditizia delle imprese minori.

La quarta parte riguarda ulteriori problematiche ed in particolare:
1) Il ricorso abusivo al credito.
2) Gli studi di settore.
3) Il professionista nel quadro di Basilea 2.

Infine, la quinta parte del volume è destinata specificamente alla tematica della autovalutazione per le imprese di minori dimensioni ed alle istruzioni per l’utilizzo on line del relativo software di autovalutazione.

L’opera si conclude con un’appendice contenente un glossario molto utile dei termini tecnici presenti nel testo e una rassegna stampa relativa agli accordi di Basilea 2. L’appendice è seguita dalla bibliografia e dall’indice alfabetico.

Nel testo sono inseriti diversi schemi, tavole e tabelle riassuntive che semplificano l’esposizione di una materia piuttosto complessa e sono fornite delle indicazioni sintetiche ed efficaci per facilitare l’applicazione di concetti ed istituti di natura più teorica delineati nella normativa alle situazioni concrete nelle quali si trovano le imprese che devono rapportarsi con le banche. Molto interessante, inoltre, il riferimento agli strumenti da utilizzare on line per realizzare un’autovalutazione adeguata dell’impresa, nel pieno rispetto delle nuove regole introdotte dagli Accordi di Basilea 2.

Per tutte queste caratteristiche questo libro è un testo molto utile per coloro che devono approfondire le problematiche in questione e soprattutto per coloro che gestiscono imprese che devono essere sottoposte alla valutazione da parte degli istituti bancari e di coloro che forniscono la propria consulenza in tale settore.

Testo recensito dall’ Avv. Raffaella De Vico

 

Per l’acquisto o per prendere visione di un estratto del libro:

www.fag.it

www.fag.it/scheda.aspx?ID=24758

 

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