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Novità Iva
8 Ottobre 2021
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Nuove comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate per i soggetti passivi che non hanno trasmesso le liquidazioni periodiche Iva.

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Con un Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 7 ottobre 2021, sono state definite le modalità in base alle quali l’Agenzia metterà a disposizione dei contribuenti delle informazioni relative alle liquidazioni periodiche Iva.

In particolare, l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti soggetti passivi Iva le informazioni derivanti dal confronto tra le fatture elettroniche emesse, i corrispettivi memorizzati e trasmessi per via telematica e le operazioni transfrontaliere comunicate e le comunicazioni relative alle liquidazioni periodiche Iva.

Ad essere messe a disposizione saranno le informazioni dalle quali risulta che, in relazione a ciascun trimestre di riferimento, risultano emesse delle fatture elettroniche o memorizzati e trasmessi dei corrispettivi telematici o comunicate delle operazioni transfrontaliere e non risulta, invece, pervenuta alcuna comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva.

Viene sempre data la possibilità al contribuente di fornire elementi, fatti e circostanze non conosciuti dall’Agenzia delle Entrate che possono giustificare l’anomalia riscontrata.

L’Agenzia delle Entrate trasmetterà una comunicazione con le informazioni suddette all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata attivato dal contribuente. La comunicazioni e le relative informazioni di dettaglio sono consultabili da parte del contribuente anche nel portale web “Fatture e corrispettivi”, nella sezione dedicata alla consultazione e, in particolare, alle fatture elettroniche ed altri dati Iva.

Il contribuente, anche mediante intermediario incaricato della trasmissione delle dichiarazioni, potrà richiedere informazioni o segnalare all’Agenzia delle Entrate, come anticipato, elementi, fatti e circostanze non conosciuti dalla stessa.

Le informazioni messe a disposizione dei contribuenti con le comunicazioni trasmesse dall’Agenzia delle Entrate saranno rese disponibili anche alla Guardia di Finanza tramite strumenti informatici.

E’ prevista, inoltre, la possibilità per i contribuenti che hanno avuto conoscenza degli elementi e delle informazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate di regolarizzare gli errori e le omissioni eventualmente commessi, beneficiando delle riduzioni delle sanzioni previste dall’istituto del ravvedimento operoso.

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