NULL
Novità Irpef - Ires
19 Settembre 2014

Non deducibili i costi non fondati su documenti certi e non indicati in bilancio

Scarica il pdf

La Corte di Cassazione, nella Sentenza n. 19593 del 17 settembre 2014, ha confermato le pronunce di primo e secondo grado con le quali erano state respinte le eccezioni sollevate dalla società contribuente riguardo alla legittimità dell’avviso di accertamento emesso dall’Amministrazione finanziaria a seguito del disconoscimento di alcuni costi.  In particolare, tali costi, portati in deduzione dalla società, riguardavano l’aumento del canone di affitto dell’azienda.

L’incremento del canone non era previsto in una scrittura privata registrata e, quindi, era privo di una data certa.

I Giudici d’Appello avevano, inoltre, rilevato che tra la società locatrice e la società locataria vi erano dei rilevanti legami, in quanto i rispettivi rappresentanti legali erano parenti. L’aumento del canone, poi, non risultava dal bilancio e dalla nota integrativa della società e, secondo quanto sostenuto nella pronuncia impugnata dalla contribuente dinanzi alla Cassazione, aveva finalità elusive anche sulla base di altri elementi, quale la mancata registrazione dell’operazione nel libro giornale.

La Cassazione, come detto, ha confermato le conclusioni dei Giudici di secondo grado, condannando la ricorrente al pagamento delle spese processuali.

Articoli correlati
29 Maggio 2026
Come cambia il quadro E del modello 730/2026 con il riordino delle detrazioni

Il presente saggio esamina in modo sistematico le modifiche apportate al Quadro E del...

29 Maggio 2026
Sì all’agevolazione prima casa per l’immobile che diventerà abitazione

L’agevolazione “prima casa” può essere riconosciuta anche per l’acquisto di un...

29 Maggio 2026
Partita IVA e Codice Ateco per Hair Stylist: guida fiscale

Questa guida fiscale si propone di fornire un quadro organico e aggiornato degli...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto