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Novità Irpef - Ires
16 Settembre 2022
3 Minuti di lettura

E’ parte del compenso il bollo addebitato in fattura dal professionista in regime forfetario?

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Contribuente soggetto al regime forfetario ed imposta di bollo addebitata al cliente in fattura.

Il quesito posto all’esame dell’Agenzia delle Entrate con istanza di interpello riguarda un contribuente che si avvale, appunto, del regime forfetario. E’ assoggettabile a tassazione, come parte integrante del compenso, l’importo del bollo addebitato in fattura ai propri clienti?

Secondo il contribuente istante, l’importo del bollo addebitato sulle fatture emesse non può essere ricompreso nella nozione di ricavo o compenso. L’importo dell’imposta di bollo non si configurerebbe come un ricavo imponibile, ai fini della determinazione forfetaria del reddito.

Secondo quanto evidenziato dall’Agenzia delle Entrate, nella Risposta n. 428 del 12 agosto 2022, le fatture emesse dai contribuenti in regime forfetario sono soggette all’imposta di bollo fin dall’origine. Questo perché sono assoggettate all’imposta di bollo fin dall’origine le fatture quando la somma indicata in esse è superiore a 77,47 Euro e non è soggetta ad Iva.

Dal momento che, per tali fatture, l’imposta di bollo è dovuta fin dall’origine, l’obbligo di apporre il contrassegno sulle fatture è a carico del soggetto che consegna o spedisce il documento. Sarà, quindi, il prestatore d’opera ad essere obbligato in via principale a corrispondere l’imposta di bollo.

Ma potrà anche richiedere al cliente il rimborso dell’imposta versata. In tale caso, il riaddebito al cliente dell’imposta di bollo, essendo il professionista il soggetto passivo, farà parte integrante del compenso, con la conseguenza che risulterà assimilato ai ricavi e concorrerà al calcolo finalizzato alla determinazione forfetaria del reddito.

L’Agenzia delle Entrate ha richiamato in proposito una risposta fornita in precedenza nella quale sono state estese ai soggetti che fruiscono del regime forfetario delle considerazioni valide per i soggetti titolari di contributi a fondo perduto a seguito di provvedimenti adottati per far fronte alle conseguenze dell’emergenza sanitaria. In particolare, è stato chiarito che assumono rilevanza, ai fini del calcolo dell’ammontare dei ricavi, anche le spese addebitate al cliente da parte dei professionisti per il versamento dell’imposta di bollo.

La conclusione espressa dall’Agenzia delle Entrate è, dunque, che l’importo dell’imposta di bollo addebitato in fattura al cliente assuma la natura di ricavo o compenso e concorra alla determinazione forfetaria del reddito soggetto ad imposta sostitutiva.

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