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Demolizione e ricostruzione con volumetria inferiore: si applica la detrazione per le ristrutturazioni edilizie

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Nuovi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate in merito all’applicazione della detrazione fiscale prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e per l’acquisto di mobili.

Il contribuente istante ha effettuato lavori di ristrutturazione edilizia consistenti nella demolizione e ricostruzione dell’immobile, con diminuzione della volumetria preesistente.

L’istante ritiene di poter beneficiare della detrazione fiscale, in quanto rientra nel concetto di ristrutturazione edilizia anche la demolizione e la ricostruzione dell’immobile con una minore volumetria.

L’Agenzia delle Entrate, nella Risposta n. 265 del 18 luglio 2019, ha precisato che, secondo la normativa in materia, possono beneficiare della detrazione fiscale per il recupero del patrimonio edilizio gli interventi volti a trasformare gli edifici mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un edificio in tutto o in parte diverso dal precedente.

Rientrano nell’ambito di tali interventi quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria dell’edificio preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica, e gli interventi volti al ripristino di edifici o parti di essi eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza.

Gli interventi di trasformazione edilizia ed urbanistica che non rientrano nelle categorie di interventi previste dalla normativa in materia sono da considerarsi, invece, come interventi di nuova costruzione.

Riguardo al caso specifico, l’Agenzia delle Entrate ha richiamato un parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del 2015. Sulla base di tale parere, ha concluso che, nel caso in cui il contribuente abbia realizzato un intervento di ristrutturazione edilizia mediante demolizione e successiva ricostruzione, che abbia prodotto un edificio con volumetria inferiore rispetto a quella dell’edificio preesistente, potranno trovare applicazione le agevolazioni fiscali in questione, purché siano rispettati tutti i requisiti prescritti dalla normativa.