Pubblicate on line le bozze dei modelli 2012 degli Indicatori di Normalita’ Economica e dei Parametri professioni e imprese.

Sono state pubblicate, sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, le bozze dei tre modelli Ine (Indicatori di Normalità Economica), relativi ai redditi del 2011, per le società di capitali, le società di persone e le persone fisiche, e la bozza del modello “Parametri professioni 2012″, per coloro che esercitano arti e professioni. Si tratta di modelli che integrano il modello Unico e che devono essere presentati da coloro per i quali non sono applicabili gli studi di settore.

Nel modello destinato alle società di capitali devono essere indicati il numero delle giornate retribuite ai dipendenti ed il numero dei collaboratori coordinati e continuativi che prestano l’attività prevalentemente nell’impresa interessata alla compilazione del modello.

I modelli relativi alle società di persone ed alle persone fisiche sono suddivisi in tre sezioni: una dedicata alle imprese in contabilità semplificata (quadro di riferimento RG di Unico), una per le imprese in contabilità ordinaria (quadro di riferimento RF) ed una sezione per i lavoratori autonomi (quadro di riferimento RE).

Inoltre, dal 25 gennaio 2012, è stata pubblicata, sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, anche la bozza del modello “Parametri imprese 2012″, che dovrà essere presentato unitamente al modello Unico da coloro che esercitano un’attività d’impresa per la quale non siano stati approvati gli studi di settore o, anche se approvati, esistano delle condizioni di non applicabilità.

Le informazioni richieste nel modello in questione sono suddivise in sei sezioni: la prima sezione riguarda gli elementi contabili e deve essere compilata da tutti i contribuenti, indipendentemente dalla forma giuridica dell’impresa; la seconda sezione riguarda gli elementi per la determinazione delle quote spettanti ai soci ed è destinata esclusivamente a coloro che compilano il modello Unico SP; nella terza sezione devono essere indicati i ricavi non annotati nelle scritture contabili, nel caso di adeguamento ai ricavi calcolati sulla base dei parametri; la quarta sezione deve essere riempita con gli ulteriori elementi contabili utili alla determinazione del reddito d’impresa; la quinta sezione è destinata ai codici attività secondo la classificazione Ateco 2007; la sesta sezione, infine, riguarda i dati relativi all’inizio ed alla cessazione dell’attività.

a cura dell’Avv. Raffaella De Vico.

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