Manovra economica e riforma fiscale: il Consiglio dei Ministri approva.

Nel Consiglio dei Ministri del 30 giugno 2011 è stato approvato il Decreto Legge contenente la manovra economica 2011-2014. Il provvedimento dovrà passare all’esame del Parlamento tra il 25 ed il 30 luglio.

Tra i diversi interventi previsti nell’ambito della manovra, ricordiamo:

– Dal 2012, introduzione dei ticket sanitari per le visite specialistiche e gli esami diagnostici (10 Euro) e per i codici bianchi del pronto soccorso (25 Euro);

– Tassazione agevolata del reddito dei lavoratori collegato ad incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione ed efficienza organizzativa;

– Addizionale annuale del bollo auto (superbollo) per i veicoli con potenza superiore ai 225 kw (circa 301 cavalli), con applicazione di una sanzione pari al 30 % del dovuto in caso di mancato pagamento;

– Tassa del 35 % sul trading bancario e imposta di bollo dello 0,15 % sulle transazioni finanziarie. Si attende di vedere, però, il testo definitivo in quanto il Governo non sembra essere arrivato ad una decisione definitiva in materia;

– Sanatoria in caso di mancata dichiarazione di cessazione dell’attività: è previsto, infatti, che coloro che non hanno presentato la dichiarazione in questione possano regolarizzare la loro posizione entro 90 giorni dall’entrata in vigore del Decreto, beneficiando di uno sconto sulla sanzione minima. Inoltre, saranno cancellate automaticamente le partite Iva dormienti, ossia inattive da più di tre anni.  

– Forfait fiscale al 5 % per le imprese gestite da giovani sotto i 35 anni, della durata di cinque anni;

– Possibilità di destinare il cinque per mille dell’Irpef alla tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali;

– Posticipata l’entrata in vigore dell’accertamento fiscale esecutivo da luglio ad ottobre;

– Sanatoria per le controversie fiscali pendenti alla data del 1° maggio 2011 di valore non superiore a 20.000 Euro nelle quali sia parte in causa l’Agenzia delle Entrate. Per far venire meno la controversia dovrà essere pagata una somma pari a 150 Euro, nel caso di controversie di importo fino a 2.000 Euro, ed il 10 % del valore della controversia, in caso di importi superiori. La domanda di definizione dovrà essere presentata entro il 31 marzo 2012;

– Niente tagli per gli enti locali che rispettano il patto di stabilità interno nel triennio precedente e contrastano l’evasione fiscale.

Con la manovra economica, è stato approvato nel Consiglio dei Ministri del 30 giugno 2011 anche un disegno di legge delega relativo alla riorganizzazione del sistema fiscale. In particolare, è previsto:

– La riduzione dei tributi statali a cinque: imposte sui redditi delle persone fisiche e delle imprese, sul valore aggiunto, sui servizi (che incorporerà l’imposta di registro, le imposte ipotecarie e catastali, il bollo, la tassa sulle concessioni governative e sui contratti di borsa, l’imposta sulle assicurazioni e sugli intrattenimenti) ed accise;

– Riduzione a tre delle aliquote dell’imposta sui redditi delle persone fisiche: 20 %, 30 %, 40 %;

– Graduale revisione delle aliquote Iva e riordino delle agevolazioni fiscali;

– Semplificazione degli adempimenti tributari;

– Graduale abolizione dell’Irap;

– Tassazione al 20 % delle rendite finanziarie, con esclusione dei titoli di Stato.

a cura dell’Avv. Raffaella De Vico.

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