Deducibilita’ delle spese di manutenzione relative a beni in concessione: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.

Con la Risoluzione n. 5 del 5 gennaio 2011, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento fiscale delle spese di manutenzione che il concessionario deve sostenere in relazione ai beni dallo stesso costruiti oppure realizzati dal concedente e da lui completati. Ciò, in particolare, con riferimento all’applicabilità dell’art. 107, comma 2, del TUIR, che prevede la deducibilità, per le imprese concessionarie di costruzione e gestione delle opere pubbliche, delle spese di manutenzione, ordinaria e straordinaria, relative ai beni gratuitamente devolvibili allo scadere della concessione, assumendo come parametro di riferimento l’intero costo dei beni oggetto di manutenzione.
L’Agenzia delle Entrate ha affermato, in accordo con quanto sostenuto dall’istante, che il concessionario assume una posizione omogenea ed unitaria in relazione a tutti i beni in concessione e, quindi, sia in relazione a quelli realizzati dal concedente e dati in uso al concessionario, sia a quelli costruiti direttamente dal concessionario e successivamente devoluti al concedente (nel caso specifico, si trattava di diversi tratti di un’autostrada). Pertanto, le relative spese di manutenzione, riferibili, appunto, a tutti i beni, sono deducibili ai sensi dell’art. 107, comma 2, del TUIR. Il parametro di riferimento sarà il costo di tutti i beni, anche se non interamente sostenuto dal concessionario.

a cura dell’Avv. Raffaella De Vico.

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