NULL
Novità Irpef - Ires
5 Novembre 2011

Consumo costante di energia elettrica anche dopo la formale dichiarazione di cessazione dell’attivita’: opera la presunzione della continuazione del lavoro.

Scarica il pdf

La Corte di Cassazione, nella Sentenza n. 22242 del 26 ottobre 2011, ha confermato la pronuncia della Commissione Tributaria Regionale che aveva dato particolare rilevanza alla circostanza che i consumi di energia elettrica, riscontrati presso un contatore autonomamente riferibile al capannone dove aveva lavorato il contribuente (artigiano falegname), utilizzando macchinari che comportavano il consumo di elettricità, non erano diminuiti successivamente alla formale cessazione dell’attività (il contribuente aveva presentato, nell’anno precedente a quello oggetto di accertamento, la dichiarazione di cessazione dell’attività commerciale).  

Secondo la Suprema Corte, la circostanza del consumo costante di energia elettrica nel luogo di lavoro può certamente costituire un indizio della continuazione da parte del contribuente dell’attività, negli stessi termini e con i medesimi ricavi.

Il contribuente avrebbe dovuto fornire la prova contraria, la cui valutazione è comunque rimessa al giudice di merito ed è censurabile dinanzi alla Cassazione solo per vizio di motivazione. Nel caso di specie, invece, la sentenza impugnata non era stata censurata per vizio di motivazione in ordine all’omessa o insufficiente considerazione della prova contraria fornita dal contribuente, circa la mancata produzione di reddito tassabile o la produzione di esso in misura inferiore a quella accertata.

La Commissione Tributaria Regionale aveva, comunque, correttamente ridotto la misura dei ricavi contestati dall’Amministrazione finanziaria in considerazione dei problemi di salute del contribuente, provati da certificati medici depositati in giudizio.

a cura dell’Avv. Raffaella De Vico.

Maggiori informazioni e approfondimenti sistematici ed esaurienti inviati direttamente alla vostra mail, acquisti la circolare informativa fiscale

Articoli correlati
29 Maggio 2026
Come cambia il quadro E del modello 730/2026 con il riordino delle detrazioni

Il presente saggio esamina in modo sistematico le modifiche apportate al Quadro E del...

29 Maggio 2026
Sì all’agevolazione prima casa per l’immobile che diventerà abitazione

L’agevolazione “prima casa” può essere riconosciuta anche per l’acquisto di un...

29 Maggio 2026
Partita IVA e Codice Ateco per Hair Stylist: guida fiscale

Questa guida fiscale si propone di fornire un quadro organico e aggiornato degli...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto