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3 Novembre 2012

Audizione del Direttore dell’Agenzia delle Entrate in Commissione Parlamentare: nuovo redditometro ed altri strumenti dell’Amministrazione Finanziaria.

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Il 31 ottobre 2012, si è svolta l’audizione del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Dottor Attilio Befera, presso la Commissione Parlamentare di Vigilanza sull’Anagrafe Tributaria.

In tale sede, il Direttore dell’Agenzia ha affermato che il nuovo “redditometro” rappresenta lo strumento attuativo dell’innovazione introdotta riguardo all’accertamento sintetico, al fine di renderlo più efficiente, con maggiori garanzie per il contribuente e più corrispondente al mutato contesto socio-economico.

In particolare, sono state individuate 100 voci di spesa che andrebbero a cogliere i diversi aspetti della vita quotidiana. Tali voci di spesa sono riconducibili a sette categorie:

– l’abitazione,

– i mezzi di trasporto,

– le assicurazioni ed i contributi,

– l’istruzione,

– il tempo libero e la cura della persona,

– gli investimenti immobiliari e mobiliari netti,

– le altre spese significative.

Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha reso noto che il Decreto del Ministero dell’Economia e della Finanze che stabilirà le modalità di determinazione sintetica del reddito complessivo del contribuente sarà incentrato sulle spese presenti nell’Anagrafe Tributaria, le spese stimate il cui valore è ottenuto applicando una valorizzazione a dati certi, e, in via residuale, la spesa media Istat, che rappresenta la spesa media corrente sostenuta da ogni tipologia di famiglia che vive in una determinata area geografica.

La novità evidenziata in Commissione è quella del “contraddittorio necessario” che prevede che il contribuente sia chiamato a fornire dati e notizie rilevanti per la ricostruzione sintetica del reddito, prima ancora che sia avviato il procedimento di accertamento con adesione.

E’ stato, inoltre, annunciato che verrà reso disponibile un software di autodiagnosi, denominato “Redditest”, che consentirà ai contribuenti di verificare la coerenza tra il reddito familiare prodotto e la capacità di spesa manifestata.

Ulteriori chiarimenti sono stati forniti dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate riguardo alla trasmissione dei dati bancari all’Anagrafe Tributaria ed alla comunicazione dei dati riguardanti i beni d’impresa concessi in godimento ai soci ed ai familiari dell’imprenditore.

a cura dell’Avv. Raffaella De Vico.

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