NULL
Faq legale
1 Gennaio 1970

Quali sono i criteri in base ai quali viene determinato l

Scarica il pdf

Il giudice stabilisce la corresponsione, ove necessario, di un assegno periodico per il mantenimento dei figli (minori o anche maggiorenni, se non indipendenti economicamente, senza propria colpa) al fine di realizzare il principio secondo il quale ciascuno dei genitori deve provvedere al mantenimento dei figli in misura proporzionale al proprio reddito. La determinazione dell’entità di tale assegno dovrà essere effettuata tenendo conto delle attuali esigenze del figlio, del tenore di vita goduto dal figlio in costanza di convivenza con entrambi i genitori, dei tempi di permanenza presso ciascun genitore, delle risorse economiche di entrambi i genitori, della valenza economica dei compiti domestici e di cura assunti da ciascun genitore.

Se lassegno è previsto in favore di un figlio maggiorenne, la normativa attuale prevede che, salvo diversa determinazione del giudice, l’assegno deve essere versato direttamente allavente diritto.

La legge n. 54 del 2006 ha introdotto, inoltre, un’importante novità in materia di obbligo di mantenimento in favore dei figli: ove le informazioni di carattere economico fornite dai genitori non risultino sufficientemente documentate, il giudice può disporre un accertamento della polizia tributaria sui redditi e sui beni oggetto della contestazione, anche se intestati a soggetti diversi.

Testo elaborato dall’ Avv. Raffaella De Vico

Articoli correlati
24 Maggio 2024
L’Iscro

L’ISCRO è l’indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa...

17 Maggio 2024
La nuova Riforma Fiscale, il parere del Dott. Scalia.

E' in via di definizione la nuova riforma fiscale, e per capire lo stato dell'arte,...

17 Maggio 2024
Bonus badanti: accesso ai servizi per i lavoratori domestici.

Sul sito dell’INPS vi è una sezione telematica dedicata ai lavoratori domestici...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto