Altre Novità
12 Aprile 2014

Tari: i Comuni possono richiedere l’acconto anche in mancanza di apposito regolamento

Scarica il pdf

Con una Nota del 24 marzo 2014, il Dipartimento delle Finanze ha chiarito che non è necessaria l’introduzione di un’apposita disposizione legislativa affinché i Comuni possano richiedere il versamento di acconti relativi alla Tari.

I Comuni, infatti, nell’esercizio della loro potestà regolamentare, sono liberi di determinare le modalità di riscossione della tassa, con l’unico limite del necessario rispetto della previsione di almeno due rate semestrali.

La conclusione espressa dal Dipartimento delle Finanze è che i Comuni, anche nelle more dell’approvazione della delibera regolamentare di disciplina della Tari, potranno stabilire di riscuotere il tributo con un numero diverso di rate, anche di differente importo, e potranno eventualmente prevedere il versamento di acconti sulla base degli importi versati nell’anno precedente.

Articoli correlati
23 Luglio 2021
Decreto Sostegni bis: ecco le modalità di applicazione del credito d’imposta per sanificazione ed acquisto dispositivi di protezione.

Con un Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 15 luglio 2021, sono...

23 Luglio 2021
Bonus facciate: sì ad interventi su parapetti dei balconi.

Nuovi chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate riguardo all'applicazione del "bonus...

23 Luglio 2021
Sisma bonus per acquirenti: sì se l’asseverazione è presentata tardivamente per nuova zona sismica.

L'Agenzia delle Entrate ha affrontato una nuova questione relativa all'applicazione del...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto