Legge di Bilancio 2021 e le misure per i veicoli meno inquinanti

Legge di Bilancio per il 2021: le misure per favorire la mobilità con veicoli meno inquinanti

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2020 la Legge di Bilancio per il 2021 (Legge n. 178 del 30 dicembre 2020) contenente il bilancio di previsione per l’anno finanziario 2021 ed il bilancio pluriennale per il triennio 2021 – 2023. Nella Legge di Bilancio appena approvata sono presenti una serie di misure di rilevanza fiscale.

Ecco alcune misure per favorire l’acquisto di veicoli meno inquinanti e la mobilità sostenibile:

  • CONTRIBUTO PER ACQUISTO DI VEICOLI ELETTRICI (articolo 1, commi da 77 a 79, Legge n. 178 del 2020). Ai soggetti che appartengono a nuclei familiari con ISEE inferiore a 30.000 Euro che acquistano in Italia, entro il 31 dicembre 2021, anche in locazione finanziaria, veicoli nuovi di fabbrica alimentati esclusivamente ad energia elettrica, di potenza inferiore o uguale a 150 kW, di categoria M1, con un prezzo risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice inferiore a 30.000 Euro al netto dell’Iva, è riconosciuto un contributo, alternativo e non cumulabile con altri contributi statali previsti dalla normativa vigente, nella misura del 40 % delle spese sostenute e rimaste a carico dell’acquirente. Entro 30 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio per il 2021, con un Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, adottato di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, saranno definiti le modalità ed i termini per l’erogazione del contributo in questione.
  • CONFERMA DELL’ECOTASSA E DEL CONTRIBUTO PER COLORO CHE ACQUISTANO VEICOLI A BASSE EMISSIONI INQUINANTI (articolo 1, commi 651 a 659, Legge n. 178 del 2020). E’ stata confermata per il 2021 l’imposta prevista dalla Legge di Bilancio per il 2019 in caso di acquisto di veicoli ad alta emissione di anidride carbonica. Sono state introdotte alcune modifiche alla normativa in materia. Ad esempio, l’imposta in questione non sarà più dovuta per i veicoli con emissioni di anidride carbonica comprese tra i 161 e i 190 g/km e gli importi dovuti subiranno una riduzione per molti veicoli. E’ stato, altresì, confermato il contributo statale per chi acquista veicoli a basse emissioni di anidride carbonica, con o senza rottamazione. Inoltre, è stato introdotto un nuovo contributo per chi acquista in Italia, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021  ed il 30 giugno 2021, dei veicoli commerciali di categoria N1 nuovi di fabbrica o degli autoveicoli speciali di categoria M1 nuovi di fabbrica. Il contributo è riconosciuto in misura differenziata in base alla massa totale a terra del veicolo, all’alimentazione (con una misura maggiore per i veicoli esclusivamente elettrici o ad alimentazione alternativa) ed all’eventuale rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato in una classe fino ad Euro 4.
  • CONFERMA DEL CONTRIBUTO PER ACQUISTO DI MOTOVEICOLI ELETTRICI O IBRIDI E CONTRIBUTO PER ACQUISTO DI CARGO BIKE (articolo 1, commi da 691 a 695 e commi 698 e 699, Legge n. 178 del 2020). E’ stato confermato per gli anni dal 2021 al 2026 il contributo per l’acquisto di motoveicoli elettrici o ibridi. E’ stato, inoltre, rifinanziato il Fondo previsto per l’erogazione del “buono mobilità” così da consentire il rimborso previsto a coloro che, nel periodo compreso tra il 4 maggio 2020 ed il 2 novembre 2020, hanno acquistato biciclette o altri mezzi per la propria mobilità elettrici. E’ stato, poi, istituito un credito d’imposta delle misura del 30 % delle spese sostenute e documentate per l’acquisto di cargo bike, anche a pedalata assistita, in favore delle micro e piccole imprese che svolgono attività di trasporto merci urbano, fino ad un importo massimo annuale di 2.000 Euro per ciascuna impresa beneficiaria. Con un Decreto del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, adottato di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio per il 2021, saranno definiti i criteri e le modalità di applicazione e fruizione di tale credito d’imposta.