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Interpelli: precisati gli indirizzi dell’Agenzia delle Entrate ai quali inviare le istanze

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Con un Comunicato Stampa del 12 aprile 2018, l’Agenzia delle Entrate ha precisato gli indirizzi ai quali si possono inviare le richieste di interpello.

In particolare, nel Comunicato è affermato che le richieste di interpello vanno presentate:

  • alla Direzione Regionale competente in ragione del domicilio fiscale del soggetto istante, in caso di quesiti riguardanti i tributi erariali,
  • alla Direzione Regionale nel cui ambito opera l’ufficio competente ad applicare la norma tributaria oggetto di interpello, in caso di quesiti riguardanti l’imposta ipotecaria dovuta in relazione ad atti diversi da quelli di natura traslativa, le tasse ipotecarie ed i tributi speciali catastali.

La richiesta può essere consegnata a mano o spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento oppure via Pec agli indirizzi indicati sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

Inoltre, le Amministrazioni Centrali dello Stato, gli enti pubblici a rilevanza nazionale, i soggetti di dimensioni più rilevanti, i soggetti non residenti, le persone fisiche che intendono trasferire la residenza fiscale in Italia beneficiando dell’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero ed i contribuenti che presentano l’interpello sui nuovi investimenti devono presentare la richiesta di interpello alla Divisione Contribuenti dell’Agenzia delle Entrate.

In questo caso, la presentazione può avvenire tramite consegna a mano o spedizione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento (all’indirizzo: Via Cristoforo Colombo, 426 c/d – 00145 – Roma), tramite Pec (interpello@pec.agenziaentrate.it) oppure via mail all’indirizzo: div.contr.interpello@agenziaentrate.it per i soggetti non residenti, comprese le persone fisiche che intendono trasferire la residenza fiscale in Italia beneficiando dell’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero ed i soggetti che presentano le istanze di interpello sui nuovi investimenti, che non si avvalgono di un domiciliatario nel territorio dello Stato.

I soggetti in regime di cooperative compliance (o regime di adempimento collaborativo previsto dal Decreto Legislativo n. 128 del 5 agosto 2015), infine, devono inviare i propri interpelli all’Ufficio Adempimento Collaborativo della Divisione Contribuenti - Direzione Centrale Grandi Contribuenti, tramite Pec all’indirizzo: dc.acc.cooperative@pec.agenziaentrate.it, via mail all’indirizzo: dc.acc.ucc@agenziaentrate.it per i soggetti non residenti privi di Pec, o tramite consegna a mano o spedizione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.

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