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Credito d’imposta per la digitalizzazione del settore del turismo: definite le modalità di fruizione ed istituito il codice tributo

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Con un Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 14 ottobre 2015, sono state definite le modalità di fruizione del credito d’imposta previsto dal Decreto Legge n. 83 del 31 maggio 2014 per la digitalizzazione degli esercizi ricettivi, delle agenzie di viaggio e dei tour operator.

Il credito d’imposta in questione è utilizzabile in compensazione tramite modello F24.

Il modello F24 deve essere presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Sulla base dei dati comunicati dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, l’Agenzia delle Entrate effettua dei controlli automatizzati. Come precisato nel Provvedimento, se dal controllo risulta che il credito d’imposta utilizzato è superiore all’ammontare del credito residuo o che l’impresa che ha utilizzato il credito d’imposta in compensazione non fa parte dell’elenco dei soggetti beneficiari, il modello F24 viene scartato ed i pagamenti effettuati con esso si considerano come non effettuati.

Con la Risoluzione n. 85 del 14 ottobre 2015, inoltre, è stato istituito il codice tributo da inserire nel modello F24 per utilizzare il credito in compensazione.

Si tratta del codice tributo “6855” che deve essere inserito nella sezione “Erario”, in corrispondenza degli “importi a credito compensati” oppure, nel caso in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna degli “importi a debito versati”.

Nel campo “anno di riferimento” deve essere inserito l’anno nel quale è stata sostenuta la spesa.