solidarieta 6

Codice del Terzo settore: mancato adeguamento degli statuti e disposizioni fiscali applicabili

0 Flares 0 Flares ×

Nella Risoluzione n. 89 del 25 ottobre 2019, l’Agenzia delle Entrate ha risposto ad una richiesta di consulenza giuridica del Forum Nazionale del Terzo Settore.

Il quesito riguarda la possibilità per un ente iscritto in uno dei registri previsti dal Codice del Terzo settore che, entro il termine indicato, non abbia provveduto all’adeguamento del proprio statuto alle disposizioni inderogabili contenute nel medesimo Codice di continuare ad applicare le disposizioni fiscali vigenti in precedenza in materia di Onlus, organizzazioni di volontariato ed Associazioni di Promozione Sociale.

L’Agenzia delle Entrate ha ricordato che il Codice del Terzo settore prevede che, sino all’operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore, continuano a trovare applicazione le disposizioni previgenti ai fini e per gli effetti derivanti dall’iscrizione degli enti nei registri delle Onlus, delle organizzazioni di volontariato e delle Associazioni di Promozione Sociale che si adeguano alle disposizioni inderogabili contenute nel Codice medesimo entro il 3 agosto 2019.

Successivamente i termini per l’adeguamento degli statuti delle Onlus, delle organizzazioni di volontariato e delle Associazioni di Promozione Sociale alle nuove disposizioni inderogabili sono stati prorogati al 30 giugno 2020.

L’Agenzia delle Entrate ha precisato che, per le organizzazioni di volontariato e le Associazioni di Promozione Sociale, spetterà all’ufficio del Registro unico nazionale del Terzo settore territorialmente competente effettuare le attività di controllo riguardo all’adeguamento degli statuti degli enti alle nuove disposizioni del Codice del Terzo settore e, eventualmente, richiedere le informazioni o i documenti mancanti. Durante il procedimento di controllo, gli enti iscritti nei registri suddetti continueranno ad essere considerati Associazioni di Promozione Sociale e organizzazioni di volontariato, a tutti gli effetti.

Riguardo alle Onlus, la disciplina previgente resterà in vigore fin quando non troveranno applicazione le nuove disposizioni fiscali contenute nel Codice del Terzo settore. La verifica dell’adeguamento dello statuto alle nuove disposizioni verrà effettuata, anche in questo caso, dall’ufficio del Registro unico nazionale del Terzo settore territorialmente competente.

Rispetto alle conseguenze fiscali del mancato adeguamento degli statuti alle nuove disposizioni del Codice del Terzo settore, l’Agenzia delle Entrate ha affermato che un ente iscritto in un registro delle organizzazioni di volontariato o delle Associazioni di Promozione Sociale potrà continuare ad applicare le disposizioni fiscali previgenti, sempre che sia in possesso dei requisiti formali e sostanziali previsti dalle leggi di settore, fino al termine previsto dal comma 2 dell’articolo 104 del Codice del Terzo settore, anche nel caso in cui non proceda all’adeguamento dello statuto alle nuove disposizioni inderogabili del Codice entro il 30 giugno 2020.

Le stesse considerazioni valgono per un ente iscritto all’Anagrafe delle Onlus.

L’Agenzia delle Entrate ha richiamato in proposito anche quanto disposto con il Decreto Legge n. 148 del 16 ottobre 2017 secondo il quale le disposizioni di carattere fiscale vigenti prima della entrata in vigore del Codice del Terzo settore continueranno a trovare applicazione fino a quando non saranno applicabili le nuove disposizioni fiscali previste dal Codice medesimo.