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Acquisto ausili e dispositivi per l’abitazione di disabili: le condizioni per le agevolazioni fiscali

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Alcuni chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate in materia di agevolazioni fiscali per i disabili.

Il quesito sottoposto all’esame dell’Agenzia delle Entrate riguarda un contribuente affetto da una grave limitazione dell’autonomia deambulatoria. Quest’ultimo intende acquistare una serie di elettrodomestici e mobili volti a facilitare la sua autosufficienza. Vorrebbe, a tal proposito, usufruire delle agevolazioni fiscali per i disabili con gravi limitazioni della capacità di deambulazione.

Il contribuente ha, altresì, specificato che è in possesso di prescrizioni autorizzative rilasciate da medici della Asl (allegate anche all’istanza di interpello) dalle quali risulta che necessita di ausili e dispositivi informatici, elettronici ed elettrodomestici per la gestione delle tecnologie da applicare all’interno dell’abitazione e che risulta un collegamento funzionale tra la disabilità ed i dispositivi in questione. L’istante ha, però, riscontrato delle difficoltà ad effettuare gli acquisti utilizzando tali prescrizioni mediche che sono state, ad esempio, indicate come eccessivamente generiche.

Il contribuente ha, quindi, richiesto direttamente all’Agenzia delle Entrate se la documentazione in suo possesso rispetti la normativa vigente riguardo all’acquisto di beni con l’aliquota Iva agevolata del 4 % e riguardo alla detrazione ai fini Irpef.

L’Agenzia delle Entrate, nella Risposta n. 422 del 24 ottobre 2019, ha evidenziato che la normativa vigente prevede che tutti gli ausili e le protesi relativi a menomazioni funzionali permanenti sono assoggettati all’aliquota Iva ridotta del 4 %. Inoltre, tale aliquota Iva agevolata può trovare applicazione anche ai sussidi tecnici ed informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei soggetti portatori di handicap. Quindi, le agevolazioni previste per gli ausili in senso stretto riguardano anche i prodotti che migliorano l’autonomia delle persone con disabilità.

Si considerano sussidi tecnici ed informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei soggetti portatori di handicap le apparecchiature ed i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche preposti ad assistere la riabilitazione, o facilitare la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, il controllo dell’ambiente e l’accesso all’informazione ed alla cultura a quei soggetti per i quali tali funzioni sono impedite o limitate da menomazioni di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio.

Riguardo alla documentazione, il soggetto portatore di handicap deve produrre il certificato che attesta l’invalidità funzionale permanente rilasciato dalla Asl competente e la specifica prescrizione autorizzativa rilasciata dal medico specialista della Asl dalla quale risulti il collegamento funzionale tra l’invalidità in questione ed il sussidio.

Quindi, l’aliquota Iva agevolata può trovare applicazione a tutti quei beni rispetto ai quali il medico specialista della Asl competente attesti che sussiste un collegamento funzionale tra la patologia diagnosticata e gli effetti di miglioramento che i sussidi che si intendono acquistare possono apportare alle esigenze di vita del disabile.

Con riferimento al caso specifico, l’Agenzia delle Entrate ha riconosciuto che l’istante potrà usufruire dell’aliquota Iva ridotta del 4 % per l’acquisto di tutti quei sussidi che siano indicati nei certificati in suo possesso in quanto si tratta di sussidi che facilitano al disabile l’autosufficienza, l’integrazione e la comunicazione interpersonale.

Riguardo alla detrazione Irpef, questa trova applicazione nella misura del 19 % per le spese riguardanti i mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione ed al sollevamento e per i sussidi tecnici ed informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e le possibilità di integrazione dei disabili.

In caso di acquisto di sussidi tecnici ed informatici e di cucine (costituite da componenti che siano dotate di dispositivi basati su tecnologie meccaniche, informatiche o informatiche che facilitano il controllo dell’ambiente da parte dei disabili) si può fruire della detrazione Irpef soltanto se sussiste il collegamento funzionale tra il sussidio tecnico informatico e lo specifico handicap.

Il collegamento in questione deve risultare dalla certificazione rilasciata dal medico curante o dalla prescrizione autorizzativa del medico specialista della Asl di appartenenza.

In conclusione, l’istante potrà usufruire della detrazione Irpef per l’acquisto di tutti i sussidi indicati nei certificati in suo possesso in quanto si tratta di sussidi che gli facilitano l’autosufficienza, l’integrazione e la comunicazione interpersonale.