Agevolazioni prima casa: possono essere richieste anche in caso di acquisto per successione da parte del successivo chiamato all’eredita’.

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Nella Risoluzione n. 40 del 26 aprile 2012, l’Agenzia delle Entrate ha risposto ad un interpello riguardante l’applicazione delle agevolazioni fiscali previste per l’acquisto della “prima casa” nel caso di trasferimenti derivanti da successioni o donazioni.

In particolare, il caso sottoposto all’attenzione dell’Agenzia riguarda l’acquisto di un immobile da parte di un figlio (che ha presentato l’interpello) a seguito dell’apertura della successione di entrambi i genitori, deceduti a distanza di un mese l’uno dall’altro, i quali erano proprietari, ciascuno per metà, dell’immobile in questione, che adibivano ad abitazione principale.

Il figlio, tenuto a presentare due diverse dichiarazioni di successione, domanda all’Agenzia se, per la successione del padre, nella quale la madre risultava erede, può richiedere, in nome e per conto della madre medesima, ormai anch’essa deceduta, l’applicazione delle agevolazioni previste per gli acquisti “prima casa”.

L’Agenzia delle Entrate ha affermato, con riferimento al caso prospettato nell’interpello, che l’agevolazione fiscale “prima casa” possa essere riconosciuta in relazione al trasferimento di una casa di abitazione in favore di un erede, deceduto prima della presentazione della dichiarazione di successione, a condizione che in capo a tale soggetto sussistessero, al momento dell’apertura della successione, i requisiti previsti per usufruire dell’agevolazione medesima.

La dichiarazione relativa al possesso dei requisiti prescritti dalla legge deve essere resa dal “soggetto interessato”, che, secondo quanto è stato riconosciuto dall’Agenzia delle Entrate, sarà il figlio, in quanto erede della madre deceduta. Il figlio, in particolare, nella successione del padre, è un successivo chiamato all’eredità: muore l’erede e, quindi, subentra lui. E’, quindi, legittimato a produrre la dichiarazione di successione per conto del primo chiamato all’eredità (la madre), il quale è deceduto senza poter né accettare l’eredità, né presentare la dichiarazione di successione.

Alla dichiarazione di successione potrà essere allegata la dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa, nell’interesse proprio, dal chiamato all’eredità dalla quale risulti l’esistenza delle condizioni richieste per beneficiare delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della “prima casa”.
 

a cura dell’Avv. Raffaella De Vico.