IFRIC 9 Rideterminazione del valore dei derivati incorporati – Interpretazione

7. L’entità deve valutare se i derivati incorporati debbano essere separati dal contratto primario e contabilizzati come derivati nel momento in cui essa diventa parte del contratto. Non è consentita la rideterminazione successiva a meno che non si verifichi (a) una variazione dei termini contrattuali che modifichi in maniera significativa i flussi finanziari che sarebbero altrimenti richiesti in base al contratto o (b) una riclassificazione di un’attività finanziaria dalla categoria fair value (valore equo) rilevato a conto economico, per cui, in tali casi, è necessaria una rideterminazione. L’entità stabilisce se la modifica dei flussi finanziari sia significativa considerando in che misura i flussi finanziari futuri previsti collegati al derivato incorporato, al contratto primario o ad entrambi siano cambiati e se il cambiamento sia significativo rispetto ai flussi finanziari previsti in precedenza dal contratto.

7A. La valutazione se un derivato incorporato debba essere separato dal contratto primario e contabilizzato come derivato all’atto della riclassificazione di un’attività finanziaria dalla categoria del fair value (valore equo) rilevato a conto economico in conformità con il paragrafo 7, deve essere effettuata sulla base delle circostanze esistenti alla data più recente tra:

(a) la data in cui l’entità è diventata per la prima volta parte del contratto; e

(b) la data della variazione dei termini contrattuali che ha modificato in maniera significativa i flussi finanziari che sarebbero stati altrimenti richiesti in base al contratto.

Ai fini di questa valutazione, il paragrafo 11(c) dello IAS 39 non deve essere applicato (ossia, il contratto ibrido (combinato) deve essere trattato come se non fosse stato valutato al fair value (valore equo), con variazioni di fair value (valore equo) rilevate nel conto economico). Se l’entità non è in grado di effettuare tale valutazione, il contratto ibrido (combinato) dovrà continuare a essere classificato al fair value (valore equo) rilevato a conto economico nella sua interezza.

8. L’entità che utilizza per la prima volta gli IFRS deve valutare se il derivato incorporato debba essere separato dal contratto primario e contabilizzato come derivato sulla base delle condizioni che esistevano alla data più avanzata tra le due seguenti: la data in cui è diventata parte del contratto o la data in cui è richiesta una rivalutazione a norma del paragrafo 7.

Torna all’Indice dello Ifric 9 Rideterminazione del valore dei derivati incorporati

Torna all’Indice dei Principi contabili internazionali