Principi Contabili
Scritto da:
1 Gennaio 1970

IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali – Rilevazione – Accantonamenti

Scarica il pdf

Eventi passati

17 Un evento passato che comporta un’obbligazione attuale è denominato con il termine vincolante. Perché un fatto sia vincolante, è necessario che l’entità non abbia alcuna realistica alternativa oltre all’adempiere l’obbligazione derivante dall’evento. Questo è il caso che si può verificare solo:

a) nei casi in cui l’adempimento dell’obbligazione può essere reso esecutivo da una norma di legge; o
b) nel caso di un’obbligazione implicita, se l’evento (che può essere anche un’azione dell’entità) genera valide aspettative tra i terzi contraenti che l’entità estinguerà l’obbligazione.

18 Il bilancio rappresenta la situazione patrimoniale-finanziaria dell’entità alla fine del proprio periodo amministrativo e non la sua possibile situazione futura. Perciò, non viene rilevato alcun accantonamento per i costi che dovranno essere sostenuti per continuare la propria attività in futuro. Le sole passività rilevate nello prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria dell’entità sono quelle che esistono alla data di chiusura dell’esercizio.

19 Solamente le obbligazioni originate da eventi passati ed esistenti indipendentemente dalle azioni future dell’entità (cioè la gestione futura della propria attività) sono rilevate come accantonamenti. Esempi di tali obbligazioni sono i costi delle sanzioni amministrative o di risanamento per danni ambientali causati illecitamente, entrambi i quali richiederanno l’impiego di risorse atte a produrre benefici economici nell’estinzione senza tenere conto delle azioni future dell’entità. Analogamente, l’entità rileva un accantonamento per i costi di smantellamento di una installazione petrolifera o di una centrale nucleare nella misura in cui l’entità è obbligata a ovviare al danno causato. Al contrario, a causa di pressioni commerciali o disposizioni normative, l’entità può avere intenzione o bisogno di sostenere delle spese per poter operare nel futuro in un particolare modo (per esempio, installando filtri per i fumi in un particolare tipo di fabbrica). Poiché l’entità può evitare le spese future attraverso il proprio comportamento futuro, ad esempio cambiando il proprio processo operativo, non ha alcuna obbligazione attuale per tali spese future e nessun accantonamento è rilevato.

20 Un’obbligazione implica sempre l’esistenza di un terzo cui è dovuta l’obbligazione. Non è necessario, tuttavia, conoscere l’identità della parte cui l’obbligazione è dovuta – peraltro l’obbligazione potrebbe essere nei confronti del pubblico in generale. Poiché un’obbligazione comporta sempre un impegno verso un terzo, ne consegue che una decisione della direzione aziendale o del consiglio di amministrazione non dà luogo a un’obbligazione implicita alla data di chiusura dell’esercizio, a meno che la decisione sia stata comunicata prima della data di chiusura dell’esercizio alle persone interessate in una maniera sufficientemente specifica da far sorgere in loro la valida aspettativa che l’entità non verrà meno alle proprie responsabilità.

21 Un fatto che non dà immediatamente luogo a un’obbligazione può farlo a una data successiva, a causa di cambiamenti nella normativa o perché un’azione dell’entità (per esempio, una informativa ufficiale sufficientemente specifica) dà luogo a un’obbligazione implicita. Per esempio, se si causa un danno ambientale, potrebbe non essere prevista alcuna obbligazione per rimediarne le conseguenze. Tuttavia, il provocare tale danno diverrà un fatto vincolante nel caso in cui una nuova norma preveda che il danno esistente debba essere ovviato o se l’entità accetta pubblicamente la responsabilità di fare ciò in maniera tale da creare un’obbligazione implicita.

22 Se i particolari di una nuova norma proposta devono ancora essere definiti, si ha un’obbligazione solamente se si sia virtualmente certi che la norma verrà emanata così come predisposta nella proposta. Per l’applicazione del presente IFRS, tale obbligazione verrà trattata come un’obbligazione legale. Le difformità presenti nelle modalità di emanazione di una norma rendono impossibile specificare un singolo fatto che renderebbe l’emanazione delle norme virtualmente certa. In molti casi sarà impossibile essere virtualmente certi dell’emanazione di una norma sino a quando questa non viene emanata.

 

Torna all’Indice dello Ias 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali

Torna all’Indice dei Principi contabili internazionali

Articoli correlati
22 Ottobre 2021
Emergenza Coronavirus: la rinuncia ai crediti per canoni scaduti vale come riduzione dei ricavi.

Come deve essere qualificata la rinuncia a crediti relativi a canoni di affitto...

22 Ottobre 2021
Credito d’imposta per botteghe e negozi: no se l’attività poteva rimanere aperta.

L'Agenzia delle Entrate ha espresso il proprio parere riguardo ad una questione relativa...

22 Ottobre 2021
Partite Iva con riduzione del volume d’affari: le regole della definizione agevolata delle comunicazioni di irregolarità.

Con un Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 18 ottobre 2021, è...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto