Novità Iva
7 Maggio 2021
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Mangimi per api: sì all’aliquota Iva ridotta.

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Oggetto di esame da parte dell’Agenzia delle Entrate è la questione dell’aliquota Iva applicabile in caso di cessione di mangimi per api.

La società istante si occupa di produzione e commercio all’ingrosso di materie prime e semilavorati per l’industria alimentare e chimico-farmaceutica e di fabbricazione e commercio di mangimi, in particolare, appunto, per il settore dell’apicoltura. I mangimi commercializzati dalla società istante sono di cinque diversi tipi. I primi quattro sono costituiti da miscele di sciroppi di glucosio e fruttosio ottenute a partire da materie prime vegetali, come l’amido di mais e l’amido di frumento, mentre l’ultimo tipo di mangime è costituito da sciroppo di zucchero idrolizzato. Si tratta comunque di prodotti costituiti prevalentemente da zuccheri, senza l’aggiunta di additivi, destinati esclusivamente all’utilizzo come mangimi per api.

Quale aliquota Iva applicare alle cessioni di questi prodotti?

L’Agenzia delle Entrate, nella Risposta n. 315 del 30 aprile 2021, ha evidenziato di aver richiesto alla società istante di fornire il parere tecnico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli riguardo alla corretta classificazione ai fini doganali dei prodotti in questione.

In base a tale parere, tali prodotti rientrerebbero nella sottovoce della Nomenclatura Combinata numero 2309 9031. Infatti, rientrano nella voce 2309 i prodotti utilizzati per l’alimentazione degli animali, non nominati né compresi altrove, ottenuti dal trattamento di materie vegetali per l’alimentazione degli animali e che, per tale ragione, hanno perduto le caratteristiche essenziali della materia di origine.

L’Agenzia delle Entrate ha affermato che, sulla base di tale qualificazione inserita nel parere dell’Agenzia delle Dogane, i prodotti in questione sono riconducibili all’ambito di applicazione del numero 20 della tabella A, parte seconda, allegata al Decreto Iva, riguardante i mangimi semplici di origine vegetale. Per questi prodotti è prevista l’applicazione dell’aliquota Iva ridotta del 4 %.

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