NULL
Novità Iva
7 Maggio 2010

Tempi di trasferimento per gli acquisti intracomunitari: Corte di Giustizia UE

Scarica il pdf

Con la Causa C-84/09, la Corte di Giustizia UE ha stabilito che, ai fini della realizzazione di un acquisto intracomunitario, il presupposto del trasferimento del bene nel paese di destinazione deve essere verificato non soltanto in base al rispetto di un termine rigido, ma secondo una valutazione complessiva di tutte le circostanze.

Di conseguenza, se l’acquirente utilizza per un certo periodo il bene nel paese di acquisto (o in un altro paese) prima di introdurlo definitivamente nel proprio stato membro, non pregiudica la possibilità di qualificare l’operazione come:

  • cessione intracomunitaria esente, nel paese di provenienza;
  • acquisto intracomunitario imponibile, nel paese di destinazione.

Nel caso in questione i giudici svedesi chiedevano se, ai fini della normativa transitoria sugli scambi intracomunitari, il trasporto fuori dal paese di origine debba avere inizio entro un determinato termine.

 

Fonte:  www.seac.it

 

Maggiori informazioni e approfondimenti sistematici ed esaurienti inviati direttamente alla vostra mail, acquisti la circolare informativa fiscale

Articoli correlati
3 Dicembre 2021
Ecco il codice tributo per l’utilizzo del Tax credit tessile.

Con la Risoluzione n. 65 del 30 novembre 2021, l'Agenzia delle Entrate ha istituito il...

3 Dicembre 2021
Malattie rare: nuovo credito d’imposta per la ricerca.

Il 27 novembre 2021 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge n. 175 del 10...

3 Dicembre 2021
Visto di conformità e attestazione congruità spese: le novità del Decreto anti-frodi.

L'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti riguardo alle misure adottate per il...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto