NULL
Novità Iva
7 Maggio 2010

Tempi di trasferimento per gli acquisti intracomunitari: Corte di Giustizia UE

Scarica il pdf

Con la Causa C-84/09, la Corte di Giustizia UE ha stabilito che, ai fini della realizzazione di un acquisto intracomunitario, il presupposto del trasferimento del bene nel paese di destinazione deve essere verificato non soltanto in base al rispetto di un termine rigido, ma secondo una valutazione complessiva di tutte le circostanze.

Di conseguenza, se l’acquirente utilizza per un certo periodo il bene nel paese di acquisto (o in un altro paese) prima di introdurlo definitivamente nel proprio stato membro, non pregiudica la possibilità di qualificare l’operazione come:

  • cessione intracomunitaria esente, nel paese di provenienza;
  • acquisto intracomunitario imponibile, nel paese di destinazione.

Nel caso in questione i giudici svedesi chiedevano se, ai fini della normativa transitoria sugli scambi intracomunitari, il trasporto fuori dal paese di origine debba avere inizio entro un determinato termine.

 

Fonte:  www.seac.it

 

Maggiori informazioni e approfondimenti sistematici ed esaurienti inviati direttamente alla vostra mail, acquisti la circolare informativa fiscale

Articoli correlati
30 Ottobre 2026
Vendere un’attività commerciale: quante tasse si pagano

Quando si decide di vendere un negozio, un bar o uno studio, la prima domanda riguarda di...

30 Ottobre 2026
Tassare l’immateriale: criptoattività, DAC8 e il problema della localizzazione della ricchezza digitale

DAC8 e cripto: dal 2026 gli exchange comunicano i dati al Fisco. Analisi su...

30 Ottobre 2026
Nuovo Bonus mamme 2026

Nuovo bonus mamme 2026. Cos’è, come richiedere, a chi spetta e chi ne è escluso e...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto