NULL
Novità Iva
29 Settembre 2007

Operazioni intracomunitarie: verifiche non puramente formali

Scarica il pdf

Con Nota n. prot. 2007/123021, l’Agenzia delle Entrate, in risposta ad una richiesta formulata da un’associazione imprenditoriale in riferimento ai controlli eseguiti sulle operazioni intracomunitarie, ha chiarito che l’obiettivo primario di questo tipo di verifiche è quello di individuare i negozi giuridici simulati e non quello di esaminare gli aspetti prettamente formali di dette operazioni.

La questione riguardava la non corretta o mancata attribuzione della partita IVA ai soggetti comunitari nei confronti dei quali gli operatori italiani avevano effettuato delle cessioni intracomunitarie.

Secondo l’Agenzia delle Entrate qualora sia dimostrabile che i rapporti commerciali con il soggetto appartenente ad uno Stato membro sia stato correttamente eseguito in base alla prova documentale e contabile, l’errata o mancata indicazione della partita IVA del cessionario comunitario, da parte del soggetto italiano, non integra una fattispecie sanzionabile, in quanto non esiste una disposizione ad hoc che stabilisca una presunzione legale che riqualifichi la cessione intracomunitaria non imponibile ad operazione soggetta ad IVA.

Fonte:  www.seac.it

 

Per maggiori informazioni e approfondimenti sistematici ed esaurienti inviati direttamente alla vostra mail, acquista la circolare informativa fiscale

Articoli correlati
16 Ottobre 2026
Portale Unico ISEE: Guida Completa 2026

Il nuovo portale unico ISEE è un servizio a disposizione sul sito ufficiale INPS. Con...

16 Ottobre 2026
Partita IVA per Psicologo clinico: guida completa per apertura, gestione, tasse e costi

Una guida fiscale pensata per l’apertura e la gestione della Partita IVA per Psicologo...

16 Ottobre 2026
Partite IVA inattive: nuove regole per la riattivazione

L’Agenzia delle Entrate aggiorna le procedure per la chiusura d’ufficio delle...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto