Erogazioni liberali per articolazioni provinciali di partiti: detraibili a determinate condizioni

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L’Agenzia delle Entrate ha risposto ad un quesito che riguarda la detrazione fiscale prevista per le erogazioni liberali in denaro effettuate dalle persone fisiche in favore dei partiti politici.

Il movimento politico istante ha richiesto, in particolare, se, ai fini dell’applicazione della detrazione fiscale in questione, il versamento debba essere effettuato esclusivamente su un conto corrente bancario o postale intestato all’organizzazione nazionale del partito politico oppure possa essere effettuato anche sul conto corrente bancario o postale delle articolazioni provinciali del partito politico, che siano dotate di una propria autonomia amministrativa e negoziale.

Nella Risposta n. 201 del 6 luglio 2020, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato la normativa in materia secondo la quale le erogazioni liberali in denaro effettuate dalle persone fisiche in favore dei partiti politici iscritti nella prima sezione del registro previsto all’articolo 4 del Decreto Legge n. 149 del 28 dicembre 2013 sono ammesse a detrazione per oneri ai fini dell’Irpef.

La misura della detrazione è del 26 % dell’erogazione effettuata, per un importo compreso tra 30 e 30.000 Euro.

Con alcune Circolari del 2017, 2018 e 2019 è stato chiarito che le erogazioni liberali effettuate nei confronti di sezioni territoriali di partiti politici nazionali danno diritto alla detrazione a condizione che il partito politico nazionale sia iscritto al registro nazionale previsto all’articolo 4 del Decreto Legge n. 149 del 2013 ed il versamento delle erogazioni avvenga tramite banca o posta o tramite altri sistemi di pagamento previsti dal Decreto Legislativo n. 241 del 1997 o secondo altre modalità che garantiscano la tracciabilità e l’identificazione dell’autore così che l’Amministrazione finanziaria possa effettuare controlli efficaci.

La conclusione espressa dall’Agenzia delle Entrate è, quindi, che le erogazioni liberali che sono effettuate in favore del movimento politico istante e, in particolare, sui conti correnti intestati alle articolazioni provinciali del movimento politico, dotate di autonomia amministrativa e negoziale, possono godere della detrazione fiscale del 26 % purché rispettino i requisiti suddetti, ossia purché il partito sia iscritto al registro nazionale previsto all’articolo 4 del Decreto Legge n. 149 del 2013 e il versamento avvenga in una modalità tracciabile.