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Dati per la dichiarazione precompilata: al via le comunicazioni per le rette degli asili nido e le erogazioni liberali

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Con un Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 30 gennaio 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 6 febbraio 2018, è stata disposta la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, da parte degli asili nido pubblici e privati, dei dati relativi al 2017 per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

In particolare, gli asili nido dovranno trasmettere, entro il 28 febbraio di ciascun anno, una comunicazione contenente i dati delle spese sostenute nell’anno precedente dai genitori per il pagamento delle rette relative alla frequenza dell’asilo nido e delle rette per i servizi formativi infantili. Si ricorda che per questa tipologia di spesa è prevista una detrazione Irpef del 19 % entro un importo complessivo non superiore a 632 Euro all’anno per ogni figlio.

Qualora le rette siano versate a soggetti diversi dagli asili nido, saranno i soggetti che ricevono il pagamento delle rette a dover effettuare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

Inoltre, è prevista anche un’altra comunicazione all’Agenzia delle Entrate, da effettuare sempre entro il 28 febbraio di ciascun anno, contenente i dati dei rimborsi delle rette suddette erogati nell’anno precedente, con l’indicazione dell’anno nel quale è stata sostenuta la spesa rimborsata. Non devono essere comunicati i rimborsi contenuti nella Certificazione Unica rilasciata dai sostituti d’imposta.

Con un successivo Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate dovranno essere definite le specifiche tecniche per la trasmissione telematica delle comunicazioni in questione.

Con un altro Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 30 gennaio 2018, pubblicato anch’esso nella Gazzetta Ufficiale del 6 febbraio 2018, è stata, altresì, disposta la trasmissione telematica dei dati riguardanti le erogazioni liberali.

In particolare, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, con riferimento ai dati relativi agli anni 2017, 2018 e 2019, le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale, le associazioni di promozione sociale, le fondazioni e le associazioni riconosciute aventi come scopo la tutela, la promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico e le fondazioni e le associazioni riconosciute aventi come scopo lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica potranno trasmettere all’Agenzia delle Entrate, in via facoltativa, entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento, una comunicazione contenente i dati delle erogazioni liberali in denaro deducibili e detraibili, eseguite nell’anno precedente da persone fisiche.

Qualora i soggetti suddetti decidano di effettuare la comunicazione, dovranno indicare l’ammontare delle erogazioni liberali effettuate dalle persone fisiche tramite banca o ufficio postale o mediante gli altri sistemi di pagamento tracciabili e l’ammontare delle erogazioni liberali restituite nell’anno precedente, con l’indicazione del soggetto a favore del quale è stata effettuata la restituzione e dell’anno nel quale è stata ricevuta l’erogazione rimborsata.

In caso di omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati, trattandosi di un adempimento a carattere sperimentale, non è prevista l’applicazione delle sanzioni, a meno che l’errore nella comunicazione dei dati non abbia determinato un’indebita fruizione di detrazioni o deduzioni nella dichiarazione precompilata.

Successivamente verranno definite le specifiche tecniche di trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate delle comunicazioni in questione.