Novità Irpef - Ires
6 Luglio 2013

Ritenute d’acconto: l’Agenzia delle Entrate chiarisce come indicarle in dichiarazione nel caso siano state subite da contribuenti minimi per bonifici ricevuti in relazione ad interventi di ristrutturazione.

Scarica il pdf

Nella Risoluzione n. 47 del 5 luglio 2013, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla questione dell’applicazione delle ritenute d’acconto da parte delle banche e di Poste Italiane in caso di bonifici disposti dai contribuenti, nell’ambito di interventi di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico per i quali beneficiano delle detrazioni fiscali, in favore di soggetti che rientrano nel regime fiscale dei nuovi contribuenti minimi.

In realtà, i contribuenti che rientrano nel nuovo regime fiscale agevolato e che risultano beneficiari dei bonifici suddetti non devono essere assoggettati alla ritenuta d’acconto, qualora abbiano rilasciato alla banca o all’ufficio postale presso il quale sono correntisti la dichiarazione riguardo alla circostanza che il reddito al quale si riferiscono le somme percepite è soggetto ad imposta sostitutiva.

L’Agenzia delle Entrate ha, però, precisato che, con riferimento al periodo d’imposta 2012, le ritenute erroneamente operate e certificate dal sostituto d’imposta possono, in alternativa ad essere oggetto di istanza di rimborso, essere scomputate eccezionalmente nella dichiarazione Unico PF 2013.

L’indicazione di tali ritenute dovrà essere effettuata mediante la valorizzazione del codice 1 del campo “Situazioni particolari” del frontespizio della dichiarazione, in corrispondenza del riquadro dedicato alla firma della dichiarazione, ed il riporto dell’importo delle ritenute subite nel quadro RS, al rigo RS33, dedicato generalmente alle ritenute cedute da consorzi d’imprese.

Le ritenute, in particolare, dovranno essere riportate nella colonna 2 del rigo RS33, nel primo modulo. Non dovrà, invece, essere compilata la colonna 1.

Qualora il contribuente debba indicare anche delle ritenute cedute da consorzi, queste dovranno essere inserite nei moduli successivi.

Le ritenute indicate nel rigo RS33, infine, potranno essere normalmente scomputate nel quadro LM, al rigo LM13, o nel quadro RN, al rigo RN32, colonna 4.

a cura dell’Avv. Raffaella De Vico.

Articoli correlati
17 Settembre 2021
La costituzione della start-up innovativa

La costituzione della start-up innovativa: necessario l’intervento del notaio? Il...

17 Settembre 2021
Contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Sostegni bis: più tempo per presentare la dichiarazione dei redditi.

Con un Comunicato Stampa del 6 settembre 2021, il Ministero dell'Economia e delle...

17 Settembre 2021
Credito d’imposta per locazioni non abitative: nuovo modello per la comunicazione della cessione.

Con un Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 7 settembre 2021 sono...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto