Novità Irpef - Ires
14 Maggio 2011

Limite patrimoniale nel riporto delle perdite nelle fusioni: qual’e’ il bilancio al quale fare riferimento?

Scarica il pdf

Con la Risoluzione n. 54 del 9 maggio 2011, l’Agenzia delle Entrate si è occupata della disciplina del riporto delle perdite pregresse delle società che partecipano ad operazioni di fusione (articolo 172, comma 7, del TUIR).

La disciplina in questione prevede che la società incorporante o risultante dalla fusione possa utilizzare le perdite fiscali pregresse delle società partecipanti all’operazione di fusione nei limiti della consistenza del patrimonio netto (depurato dei conferimenti e dei versamenti effettuati negli ultimi 24 mesi) delle società in perdita, risultante dall’ultimo bilancio o, se inferiore, dalla situazione patrimoniale di cui all’articolo 2501-quater del codice civile.

Ma cosa si deve intendere per “ultimo bilancio”?

Prima di tutto, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato la ratio sottesa alla previsione del suddetto limite patrimoniale: si tratta della volontà del legislatore di “attuare una soluzione equilibrata che pur mantenendo fermo il diritto del riporto delle perdite, eviti che per mezzo della fusione si trasmettano deduzioni del tutto sproporzionate alle consistenze patrimoniali delle società fuse o incorporate” (relazione allo schema del TUIR).

L’Agenzia, quindi, ha affermato che la finalità della disposizione normativa rende necessario un confronto tra due termini omogenei dal punto di vista temporale: l’ammontare delle perdite fiscali pregresse alla data di efficacia giuridica della fusione e la consistenza del patrimonio netto alla stessa data.

Conseguentemente, l’ultimo bilancio sarà il bilancio relativo all’ultimo esercizio chiuso prima della data di efficacia giuridica della fusione, anche se non approvato a tale data.

L’Agenzia, ancora, ha precisato che, nel caso di retrodatazione degli effetti fiscali della fusione all’inizio dell’esercizio, l’ultimo bilancio per la società che detiene le perdite sarà il bilancio relativo all’esercizio precedente a quello nel quale la fusione si è perfezionata giuridicamente.

 

a cura dell’Avv. Raffaella De Vico.

Maggiori informazioni e approfondimenti sistematici ed esaurienti inviati direttamente alla vostra mail, acquisti la circolare informativa fiscale

Articoli correlati
23 Luglio 2021
Decreto Sostegni bis: ecco le modalità di applicazione del credito d’imposta per sanificazione ed acquisto dispositivi di protezione.

Con un Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 15 luglio 2021, sono...

23 Luglio 2021
Bonus facciate: sì ad interventi su parapetti dei balconi.

Nuovi chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate riguardo all'applicazione del "bonus...

23 Luglio 2021
Sisma bonus per acquirenti: sì se l’asseverazione è presentata tardivamente per nuova zona sismica.

L'Agenzia delle Entrate ha affrontato una nuova questione relativa all'applicazione del...

Affidati ad un professionista
Richiedi una consulenza con un nostro esperto