Disciplina fiscale del TFR per le imprese che adottano gli IAS: Risoluzione delle Entrate

Con Risoluzione 16 novembre 2006, n. 133, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla disciplina fiscale da applicare al trattamento di fine rapporto che l’impresa ha accantonato applicando i principi contabili internazionali. Nello specifico, è stato disposto che nel caso in cui gli accantonamenti contabilizzati siano:

  • di importo superiore ai limiti fiscali consentiti, è necessario operare, per l’eccedenza ed in sede di dichiarazione dei redditi, una variazione in aumento;
  • di importo inferiore ai limiti fiscali consentiti, sarà possibile applicare le previsioni di cui all’articolo 109, comma 4, lettera b), TUIR, ed utilizzare pertanto il quadro EC, per fruire del maggior vantaggio fiscale mediante deduzioni extracantabili.

Per i casi di prima applicazione degli IAS, viene inoltre chiarito che, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, D.Lgs. n. 38/2005:

  • la riduzione del fondo TFR non dà seguito a sopravvenienze attive imponibili;
  • l’aumento del fondo TFR non origina, pertanto, maggiori deduzioni fiscali.

Fonte:  www.seac.it
Articolo pubblicato in data 18.11.2006

 

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