Cinque per mille: pubblicati gli elenchi degli enti che hanno presentato la domanda di iscrizione.

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Il 14 maggio 2013, sono stati pubblicati sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate gli elenchi dei soggetti che hanno presentato domanda di iscrizione per accedere al beneficio del cinque per mille per l’esercizio finanziario 2013 (anno d’imposta 2012).

Gli elenchi in questione riguardano gli enti del volontariato, gli enti della ricerca scientifica e dell’Università, gli enti della ricerca sanitaria e le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni ai fini sportivi che svolgono una rilevante attività di carattere sociale.

Entro il 20 maggio 2013, è prevista la possibilità per i legali rappresentanti, o per i loro incaricati muniti di formale delega, degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche di richiedere, presso la Direzione Regionale dell’Agenzia territorialmente competente, la correzione degli eventuali errori anagrafici presenti nei relativi elenchi.

La versione aggiornata degli elenchi degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche, con la correzione di tali errori, verrà pubblicata entro il 27 maggio 2013.

Si ricorda che i contribuenti possono esprimere la propria scelta di destinazione del cinque per mille anche per il Comune di residenza, al fine di sostenere le attività di carattere sociale svolte.

Inoltre, a partire dall’esercizio finanziario 2012, i contribuenti possono destinare il cinque per mille dell’Irpef anche al finanziamento dell’attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

I legali rappresentanti degli enti del volontariato dovranno inviare, entro il 1° luglio 2013, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, alla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate, una dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio attestante la persistenza dei requisiti che danno diritto all’ammissione all’elenco. La dichiarazione sostitutiva può essere inviata anche tramite PEC. La dichiarazione deve essere redatta sul modello conforme a quello pubblicato sul sito Internet dell’Agenzia. Inoltre, alla dichiarazione sostitutiva deve essere allegata, a pena di decadenza, copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante che sottoscrive il modello.

Le associazioni sportive dilettantistiche devono, invece, inviare la raccomandata contenente la dichiarazione sostitutiva, redatta sul modello conforme a quello pubblicato sul sito Internet e corredata del documento di riconoscimento del rappresentante legale dell’associazione, alla struttura del CONI territorialmente competente.

Infine, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che possono partecipare al riparto delle quote del cinque per mille anche gli enti ritardatari che presentino le domande di iscrizione e provvedano alle successive integrazioni documentali entro il 30 settembre 2013, versando contestualmente la sanzione di 258 Euro tramite modello F24 (codice tributo 8115). I requisiti sostanziali richiesti per poter accedere alla ripartizione del cinque per mille dell’Irpef dovevano comunque essere posseduti dagli enti ritardatari alla data di scadenza della presentazione della domanda di iscrizione (ossia il 7 maggio per gli enti del volontariato e per le associazioni sportive dilettantistiche ed il 30 aprile per gli enti della ricerca scientifica e dell’Università e per gli enti della ricerca sanitaria).

a cura dell’Avv. Raffaella De Vico.