Novità Irpef - Ires
28 Maggio 2011

Banche: istituito il codice tributo per l’utilizzo del credito d’imposta derivante dalle imposte anticipate.

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Con la Risoluzione n. 57 del 24 maggio 2011, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite il modello F24, del credito d’imposta delle imposte anticipate iscritte in bilancio previsto, in favore degli enti creditizi e finanziari, dal Decreto Legge 29 dicembre 2010, n. 225.

Con l’istituzione del codice tributo è stata, quindi, data attuazione al Decreto Legge suddetto con il quale era stata introdotta la trasformazione in credito d’imposta delle attività per imposte anticipate iscritte in bilancio, relative a svalutazioni di crediti non ancora dedotte dal reddito imponibile, e relative al valore dell’avviamento e delle altre attività immateriali, i cui componenti negativi sono deducibili in più periodi d’imposta ai fini delle imposte sui redditi (articolo 2, comma 55, del Decreto Legge n. 225 del 29 dicembre 2010).

Il credito d’imposta viene riconosciuto qualora nel bilancio individuale della Banca venga rilevata una perdita d’esercizio. La normativa che lo prevede, prevede anche che tale credito d’imposta non sia rimborsabile, né produttivo di interessi. Il credito in questione non concorre alla formazione del reddito d’impresa, né della base imponibile dell’Irap. Inoltre, nel Decreto Legge n. 225 del 2010 è stato specificato che, con decorrenza dal periodo d’imposta in corso alla data di approvazione del bilancio, non sono deducibili i componenti negativi corrispondenti alle attività per imposte anticipate trasformate in credito d’imposta.

Il codice tributo istituito con la Risoluzione n. 57 deve essere indicato nella sezione “Erario” del modello F24, in corrispondenza della colonna “Importi a credito compensati”, o, nel caso nel quale il contribuente debba procedere al riversamento del credito, nella colonna “Importi a debito versati”. Nel campo “Anno di riferimento”, inoltre, deve essere inserito l’anno al quale si riferisce il credito.  
    

a cura dell’Avv. Raffaella De Vico.

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